Il club del Principato rischia di finire nei campionati amatoriali se esisterà ancora dopo le ultime vicissitudini

Il Monaco non dovrebbe partecipare a nessun campionato professionistico francese nella prossima stagione. Nonostante la richiesta del club di un riesame del proprio caso, secondo il quotidiano locale “Nice-Matin” la federazione francese ha già rifiutato di deferire il caso alla propria camera d’appello.

Secondo l’articolo: "Il CNOSF (Comitato Olimpico e Sportivo Nazionale Francese) ha applicato un precedente già stabilito nel caso della squadra di calcio dei Girondins de Bordeaux: potevano essere presi in considerazione solo nuovi elementi che integrassero quanto già discusso dinanzi alla Camera d’Appello. La nuova situazione finanziaria del Monaco e il nuovo progetto presentato da allora non hanno quindi potuto essere esaminati nel merito"

In teoria, il club potrebbe presentare ricorso presso un tribunale amministrativo, ma secondo lo stesso articolo non intende procedere in tal senso. Di conseguenza, il Monaco è stato di fatto già escluso dai campionati professionistici francesi; il Saint-Quentin, recentemente retrocesso, sarà reintegrato nella Betclic Elite, la massima serie francese, mentre il Fos-sur-Mer tornerebbe in Elite 2, la seconda divisione. Il Monaco potrebbe finire in terza divisione, che è un campionato semi-professionistico, o addirittura giocare solo a livello amatoriale.

Situazione

Il Monaco aveva invocato l’articolo 925 del regolamento della federazione, che consente la riapertura di un caso qualora emergano nuove informazioni significative a seguito di una decisione iniziale. Secondo il club, la sua situazione finanziaria era cambiata sostanzialmente da quando la Camera d’Appello ha esaminato il caso il 31 luglio. Il Monaco affermava di aver adottato misure per saldare i debiti pregressi nei confronti di fornitori e altre terze parti, mentre gli accordi siglati hanno portato gli azionisti a rinunciare a una parte considerevole del debito.

Il club aveva inoltre rivelato che un nuovo investitore si è impegnato a versare 10 milioni di euro per la stagione 2026-27. Secondo quanto riferito, i documenti presentati affrontano le principali preoccupazioni sollevate nel corso del procedimento, tra cui le passività pregresse, gli accordi con i creditori, gli obblighi nei confronti dell’EuroLeague e le garanzie finanziarie per la prossima stagione.

Mancati salvatori

Secondo un articolo pubblicato da L’Equipe, l’ex All-Star dell’NBA Jamal Mashburn aveva improvvisamente ritirato la sua offerta di acquisizione. L’imprenditore 53enne, in rappresentanza del fondo di investimento Helen Holdings, non era riuscito a rispettare la scadenza per garantire i 10 milioni di euro di garanzie finanziarie richiesti dal Comitato Olimpico e Sportivo Nazionale francese. Di fronte a questa improvvisa battuta d’arresto, la dirigenza del La Roca Team si era rapidamente orientata verso un piano di salvataggio precedentemente accantonato. Finanziato dal fondo di investimento Clayton Sport e sostenuto dal prestigioso appoggio della leggenda del calcio brasiliano Ronaldinho, questo gruppo alternativo avrebbe dovuto fornire una rete di sicurezza fondamentale, impegnandosi a finanziare la franchigia anche nel caso in cui dovesse subire la retrocessione forzata in una serie inferiore.


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