Non si ferma la battaglia interna nella famiglia ex proprietaria dei gialloviola con la figlia del Dottore che va alla Corte Superiore

Jeanie Buss ha presentato un'istanza alla Corte Superiore di Los Angeles, chiedendo che un giudice blocchi il tentativo dei suoi fratelli di vendere le restanti quote della famiglia nei Los Angeles Lakers. Jeanie li accusa inoltre di aver orchestrato segretamente un accordo per cercare di destituirla dalla carica di governatrice della squadra

La sua istanza è stata esaminata dal tribunale mercoledì.

Jeanie ha definito il comportamento dei suoi fratelli «subdolo» e ha chiesto la destituzione di Joey e Janie Buss dalla carica di co-amministratori fiduciari di un trust che detiene la quota residua del 17,8% della famiglia nei Lakers, citando una violazione dei doveri fiduciari. Per ricoprire la carica di presidente della squadra è richiesta una quota di partecipazione di almeno il 15%, il che significa che Jeanie perderebbe il suo attuale ruolo se i suoi fratelli portassero a termine la transazione con i nuovi proprietari di maggioranza dei Lakers, Josh Kushner e Bob Iger.

«Jeanie non ha mai acconsentito a nessuna vendita, non è mai stata consultata e non ne è stata nemmeno informata», si legge nella petizione. Jeanie ha inoltre sostenuto nella sua istanza che la vendita dell’iconica franchigia NBA non ha senso dal punto di vista finanziario, dato il «valore in continua ascesa» della squadra. La 64enne è succeduta a suo padre, Jerry, come presidente della squadra dopo la sua morte nel 2013, e il suo obiettivo è quello di continuare a portare avanti la sua eredità. «Infatti, altri azionisti dei Lakers hanno espresso il loro sostegno affinché Jeanie rimanga proprietaria di controllo e hanno manifestato l’intenzione di mantenere, anziché vendere, le loro quote nei Lakers», si legge nella petizione.

L’udienza in tribunale è fissata per il 5 novembre.


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