Virtus Bologna 2026-27: roster intrigante per il nuovo coach Mumbrù
Le Vu Nere iniziano un'annata con tanti nuovi volti per riscattare la deludente stagione passata sotto la guida del Ct della Germania
Le Vu Nere iniziano un'annata con tanti nuovi volti per riscattare la deludente stagione passata sotto la guida del Ct della Germania
Sarà sicuramente una stagione diversa rispetto al passato in casa Virtus Bologna, a partire dalla guida tecnica. Dopo aver esonerato Dusko Ivanovic a fine marzo per i ben noti dissidi con Carsen Edwards e non aver confermato il vice Jakovljevic, la dirigenza ha scelto coach Alex Mumbrù, già visto al Valencia un paio di anni fa e vincitore di un oro sulla panchina della nazionale tedesca allo scorso europeo. Come previsto sono stati pochi i giocatori confermati, hanno lasciato Pajola, l’ottimo Morgan e Niang, ma anche chi aveva convinto meno per motivi diversi come Smailagic, Edwards, Vildoza e Jallow. Anche Accorsi, Yago dos Santos e Akele non faranno parte del roster della prossima stagione.
Le conferme
Il DG Ronci e il neo-coach catalano hanno scelto di trattenere quindi solo 6 giocatori, i centri Diouf e Diarra, che hanno formato un ottimo tandem sotto canestro e fatto vedere buoni miglioramenti ben figurando sia in campionato che in Eurolega. In particolare, il maliano si è adattato bene al basket europeo e su di lui ci sono altre aspettative di crescita. Le stesse prospettive sono riposte anche su Francesco Ferrari, ala prelevata da Cividale a metà della scorsa stagione, che però ha trovato poco spazio e si spera possa avere più minuti per crescere, anche se non sarà facile, visti i tanti arrivi nel reparto esterni. Un’altra conferma è stata Daniel Hackett, che ha dimostrato di poter ancora dire la sua quando è stato, spesso causa infortuni, chiamato in causa e ha scelto di rimanere per quella che sarà presumibilmente l’ultima stagione della sua carriera. Infine, Derrick Alston Jr, guardia titolare capace di essere letale al tiro da tre pur senza avere tanto il pallone tra le mani, rimane a Bologna per confermarsi e con voglia di riscatto dopo l’infortunio alla mano che gli ha impedito di incidere nei playoff di LBA.