I nuovi volti

C’è molto altro però oltre ai 6 rimasti e sono i 9 nuovi arrivi che comporranno il nucleo del roster virtussino. Innanzitutto, l’idea generale della dirigenza bianconera è stata puntare forte su tanti stranieri con molta voglia di dimostrare il loro valore ma poca o nessuna esperienza in Eurolega. Si spera possano ripetere il percorso di giocatori come Diarra e Morgan, che sono cresciuti tanto a Bologna e hanno dimostrato di poter tenere il campo in Eurolega. I più esperti sono il play canadese Marcus Carr, già visto in Grecia e autore di un’ottima stagione a Wurzburg in Germania l’anno scorso culminata con 17.5 punti e quasi 7 assist di media in BCL. Oltre a lui arriva dallo Zenit San Pietroburgo la talentuosa guardia Trent Frazier, che ha ben figurato in questi ultimi anni nella VTB russa, nonostante il livello del campionato si sia abbassato post-invasione all’Ucraina ed esclusione delle squadre russe dalle competizioni europee. Un altro giocatore già visto in Europa e uno dei pochi che ha assaggiato l’Eurolega, è Kessler Edwards, un 3-4 che ha militato negli ultimi anni tra NBA e G-League con alterne fortune e l’anno scorso si è trasferito all’Hapoel Tel Aviv per il finale di stagione. Non ha trovato tanto spazio, però ha dimostrato buonissime doti al tiro da fuori e un potenziale ancora da scoprire. 

Ci sono poi una serie di giocatori più giovani, scommesse con più o meno esperienza europea. Il play Rasheed Bello, 15 punti e 5 assist di media in BCL e autore di una buona stagione ad Anversa in Belgio, culminata con la vittoria del campionato, andrà testato ad un livello superiore, mentre Wendell Moore Jr è un’ala versatile che non ha ancora debuttato in Europa e si è diviso tra NBA e G-League. Gli ultimi due stranieri hanno invece il passaporto europeo: sono il centro francese Kevin Kokila, che ha però scelto di giocare per l’Angola, affrontando Diarra ad AfroBasket e ha trascorso le ultime stagioni in Francia a Bourg-en-Bresse perdendo anche la finale di EuroCup contro il Besiktas l’anno scorso. L’altro europeo è l’ala svedese Bo “Bobi” Klintman, al debutto in Europa dopo anni in G-League e un anno in Australia, che sarà probabilmente il cambio di Edwards. 

Gli ultimi due innesti erano già stati fermati da tempo: l’esterno italiano Tommaso Baldasso, cresciuto molto dal suo ultimo passaggio a Bologna in maglia Fortitudo, in particolare gli ultimi anni a Tortona dove ha trovato più spazio rispetto alla parentesi milanese, e l’altro play-guardia Davide Casarin, anche lui ha ben figurato a Cremona, con più minuti rispetto all’inizio di carriera a Venezia. A loro due sarà affidato il compito di farsi trovare pronti in uscita dalla panchina. 


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