Qualificazioni Mondiali: l'Italia ci prova ma vince la Serbia
A Pesaro gli azzurri lottano, portano la partita all'ultimo quarto ma poi finiscono le energie Avramovic-Guduric a trascinare i suoi
A Pesaro gli azzurri lottano, portano la partita all'ultimo quarto ma poi finiscono le energie Avramovic-Guduric a trascinare i suoi
FIBA World Cup Qualifiers 2027 (Gruppo J)
Italia-Serbia 62-76
Finestra Nazionali amara per l'ItalBasket di Luca Banchi che, comunque, resta in corsa per la qualificazione ai prossimi Mondiali. Dopo la brutta sconfitta a Tuzla con la Bosnia-Herzegovina è arrivata quella in casa, alla Vitrifigo Arena di Pesaro, contro la Serbia del duo Avrammovic-Guduric (20e 19 punti) in un match ben giocato dagli azzurri che, però, hanno ceduto sul più bello.
Il grande atteso, Nikola Jokic, ha giocato un'atra partita da minimo sindacale (8 punti e 7 rimbalzi con 4 tiri dal campo) mentre vero fattore Nikola Milutinov incubo del pitturato azzurro. Per coach Banchi vani i 15 punti di Simone Fontecchio. Come in Bosnia i rimbalzi (18 offensivi) sono stati fatali per gli azzurri oltre ai tiri liberi (25/32) degli avversari figli anche dei falli nella lotta a rimbalzo.
La partita
L'Italia inizia con la faccia e la fisicità giusta la partita, Fontecchio subito coinvolto (10 punti nel 1° quarto), ma non massimizza le occasioni e la Serbia esce alla distanza. Gli ospiti fanno voce grossa a rimbalzo, specie con Milutinov. Jokic entra in scena nel secondo quarto: 7 punti, oltre a rimbalzi, letture, assist, per aiutare i suoi a dare lo strappo per andare al riposo lungo sul 40-31 con la Serbia da 14/17 dalla lunetta e 25 rimbalzi di cui 12 offensivi.
Tutto quello non riuscito nel primo tempo arriva nella ripresa, l'ItalBasket trova ritmo in attacco e colma il gap a rimbalzo forzando i serbi anche a 7 palle perse. Dal -9 dell'intervallo al -3 (57-54) con il quale le squadre entrano negli ultimi 10'.
Momento delicato ed ecco…Avramovic! L'ex Varese e Partizan realizza 8 punti per riportare i suoi sul +11 (67-56) a metà frazione con gli azzurri in evidente riserva di energie dopo il grande sforzo fatto nel 3° quarto. Lo stop di Fontecchio (crampi) a 6' dalla fine del match il manifesto del match. La Serbia non si gira più e porta a casa la vittoria
Gli Azzurri torneranno in campo il 26 novembre in casa contro la Turchia e poi il 29 in Serbia ora al