NFL, c'è un grave problema con i Dolphins e la gestione di Tagovailoa

Il QB di Miami è rientrato nel protocollo "commozioni cerebrali" dopo la partita contro Green Bay e la Lega deve fare qualcosa.

Scritto da Fabio Gabrielli  | 
Getty Images

Il QB di Miami è rientrato nel protocollo "commozioni cerebrali" dopo la partita contro Green Bay e la Lega deve fare qualcosa.

Domenica, post mega mangiata natalizia mi sono messo a vedere Dolphins-Packers che provvidenzialmente piazzata alle 19 italiane rappresentava l'occasione per evitare una letale cena.

Dolphins in totale controllo nella prima metà di gara e praticamente perfetti sia in attacco che in difesa. Packers alle corde con una qualificazione playoff appesa a un filo. Comincia il terzo quarto e Miami affonda: Tua Tagovailoa, QB dei Dolphins, lancia tre intercetti assurdi regalando un possesso dietro l'altro a Rodgers&co che non senza fatica approfittano dei regali facendo loro la partita.

La cosa più sorprendente non era la rimonta di Green Bay (con Rodgers in regia tutto è possibile) ma come Tua avesse lanciato quegli intercetti. Lanci completamente sconclusionati e direttamente in bocca ai cornerback avversari come quello lanciato all'ultimo drive sotto 26-20 per provare a vincere la partita (🎥). Mi sono chiesto se si fosse giocato un vecchio 1-2 sul William Hill del caso.

Poi ieri la bomba: Tua di nuovo in "concussion protocol" per un colpo subito (🎥) nel secondo quarto (mi era sfuggito, colpa della mole di cappelletti ingurgitati...). E Miami torna di nuovo nell'occhio del ciclone per la stessa questione di qualche tempo fa e cioè per la gestione di queste situazioni. Ci eravamo già soffermati sulla vicenda Tua/Bills/Bengals/Dolphins e ora di nuovo una situazione simile?

Le cose sono due: o i medici che seguono i Dolphins sono dei criminali (teoricamente indipendenti per queste questioni), o sono incompetenti, o Tua sta rischiando grosso non dicendo evidentemente tutta la verità sulle sue condizioni. Rivedendo quel colpo (un placcaggio che finisce con Tua che cade all'indietro sbattendo la nuca sul terreno di gioco), poteva esserci il sospetto di un problema di questo tipo.

E vedendo i numeri pre (9 su 12 per 229 yards e 1 TD) e post (6 su 13 per 81 yards e i 3 intercetti citati) è difficile credere che quella botta non si sia portata dietro alcune conseguenze (conseguenze emerse poi di lunedì!?). Altro dettaglio: i Dolphins hanno uno dei migliori back up della Lega nel ruolo di QB. Teddy Bridgewater è stato titolare in diverse squadre nel corso degli anni è, tutto sommato, è una riserva di lusso che non avrebbe avuto problemi, probabilmente, a portare in porto la W.

Qui, come detto, si mischiano un po' di imperizia (malafede?) dei Dolphins e un po' di paura di Tua di perdere il posto, di passare per quello sempre rotto (di testa), di quello inaffidabile nel lungo periodo. Miami si trova quindi 8-7 di record con un posto playoff ora pericolosamente a rischio dopo ben 4 sconfitte di fila, con un QB non credibile in alcun senso e con la Lega che sta con gli occhi addosso alla franchigia della Florida per la gestione "allegra" del problema più sentito da Goodell & co in termini, soprattutto, pubblicitari/di immagine.


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