Spritz & Playbook SuperBowl Edition: Seattle, la festa e...il futuro!

La parata di oggi chiuderà una stagione trionfale che ha portato, nel estremo Nord Ovest americano il titolo NFL!

Scritto da Fabio Gabrielli  | 

La parata di oggi chiuderà una stagione trionfale che ha portato, nel estremo Nord Ovest americano il titolo NFL!

Il secondo titolo dei Seahawks è arrivato al termine di un Superbowl in cui la difesa comandata dall'HC Macdonald ha completamente obliterato l'attacco dei Patriots. Una vittoria che lascia diversi spunti di riflessione, vediamo quali!

LA DIFESA PROTAGONISTA

Forse non avrà lo stesso tasso di "sboronaggine" della leggendaria Legion of Boom (protagonista del primo anello nel Superbowl del 2014) ma la difesa dei Seahawks versione 2026, sesta in Regular Season per yards concesse e prima per (minor numero di) punti concessi non poteva che risultare un'arma letale nei playoff. Cancellati dal campo i Niners, limitato l'attacco atomico dei Rams e mandato al manicomio la linea offensiva dei Patriots: coach Macdonald ha creato un gruppo fenomenale che, pur non contando su superstar mediatiche, può contare su una qualità media molto alta che, unita a schemi innovativi, ha sorpreso l'intera NFC e la stessa New England.

DARNOLD E I…TURNOVER?

Di Darnold abbiamo poi detto in tutte le salse: scaricato dai Vikings, Darnold ha continuato dove aveva lasciato lo scorso anno aggiungendo quei successi ai playoff che lo hanno consacrato definitivamente. L'ex USC non ha e non avrà mai un talento che esce dalla TV ma rappresenta la dimostrazione che costruendo una squadra solida, medio-forte in tutti i reparti (in attacco l'unica vera superstar è il WR Smith-Njigba) anche un QB di buon livello si può vincere il titolo. Un dato, impressionante, recita ZERO alla voce turnover nei playoff: un numero quasi assurdo che dimostra, però, solidità, mentalità e concentrazione in ogni singolo aspetto dell'attacco di Seattle incline a non concedere opportunità agli avversari.

FREE AGENCY

Celebrata la parata di rito, il management di Seattle dovrà concentrarsi sul roster del prossimo anno. A livello di free agency sarà importante trattenere Kenneth Walker: il RB, MVP del Superbowl con le sue corse, ha disputato una buona Regular Season e, a 25 anni, è un elemento su cui puntare per puntellare un reparto running back fondamentale nell'economia dell'attacco di Seattle. Altri giocatori vorranno monetizzare altrove e nonostante un buon spazio salariale è facile che, ad esempio, uno fra Bryant, Woolen e Shaeed, elementi importanti della difesa di Seattle, saluti per altre destinazioni. Al di là dei giocatori sarà poi fondamentale trovare il sostituto di Klint Kubiak: l'OC di Seattle ha accettato di diventare il nuovo HC dei Raiders e sostituirlo a dovere non sarà poi così facile

IL 2026

La NFC West è una division tremenda e Niners e Rams torneranno agguerriti più che mai; detto questo questi Seahawks, così costruiti, non mancano niente a livello di roster e organizzazione per un'altra stagione super


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