Shock Serie A2: Bergamo alza bandiera bianca: si è ufficialmente ritirata!

Stagione complessa per la pallacanestro italiana perché dopo al Shark anche la BluBasket chiude i battenti

Scritto da FMB  | 

Stagione complessa per la pallacanestro italiana perché dopo al Shark anche la BluBasket chiude i battenti.

La Serie A ha dovuto vivere il caso Trapani azzoppando un campionato cosa che, sfortunatamente, è accaduta anche in Serie A2. Infatti la Blu Basket Bergamo ha ufficialmente comunicato alla LNP e alla FIP la rinuncia alla partecipazione per il resto della stagione. Come riportato da Sportando, il club parla di decisione “necessaria a causa della sopravvenuta ed oggettiva impossibilità di sostenere i futuri impegni economici, finanziari e organizzativi”.

La squadra bergamasca (11ª in classifica) avrebbe dovuto giocare domenica a Brindisi la 26ª giornata di campionato ma, causa le gravi condizioni in cui naviga la società, è stata prima mandata la lettera di rinuncia alla Federazione Italiana Pallacanestro e poi la dolorosa comunicazione. 

Il comunicato della Bu Basket

In data odierna la società Blu Basket 1971 ha comunicato in maniera ufficiale alla Lega Nazionale Pallacanestro e alla Federazione Italiana Pallacanestro la propria irrevocabile decisione di ritirarsi, con decorrenza dalla data odierna, dal Campionato di serie A2 maschile a causa della sopravvenuta e oggettiva impossibilità di sostenere i futuri impegni economici, finanziari e organizzativi connessi alla partecipazione al suddetto campionato.

La società Blu Basket 1971, nella suddetta comunicazione, ha rimarcato la sua piena disponibilità a collaborare con gli organi competenti per l’espletamento di ogni adempimento conseguente, anche ai fini della regolarizzazione amministrativa e federale della propria posizione.

La società Blu Basket 1971 intende ringraziare tutti i suoi tesserati per l’impegno profuso in questi mesi di attività agonistica e tutti i tifosi che l’hanno sostenuta nel corso di questo campionato.
 

Il comunicato della GIBA

Il ritiro di Blu Basket Bergamo a campionato in corso, di cui si è appreso poco fa, è una ferita per il campionato di A2 e per l’intera pallacanestro italiana. Come già fatto in passato l’Associazione Giocatori torna a chiedere strumenti che forniscano maggiori garanzie ad inizio stagione. Per la GIBA è prioritario evitare che atleti, staff tecnici e società virtuose possano essere ingiustamente penalizzati da situazioni come quelle vissute poche settimane fa con Trapani e oggi con Bergamo. Non si può pensare che si inizi un campionato e poi si possa scegliere di non proseguire perché “non si riescono più a sostenere gli impegni economici e organizzativi”. I lavoratori sportivi e le loro famiglie meritano di vivere la professione con rispetto e serenità. L’Associazione Giocatori sarà sempre al loro fianco per tutelarne in ogni sede il ruolo e i diritti.

 

Doppie dimissioni, mensilità arretrate e residence svuotato

La situazione è degenerata nelle ultime settimane con le dimissioni del presidente Stefano Mascio (colui che ha spostato la società da Treviglio ad Orzinuovi fino a Bergamo) per lasciare il posto a Riccardo Baruffi che, a sua volta, ha rassegnato le dimissioni.

In tutto questo si parla di mensilità arretrate, lodi sportivi, decreti ingiuntivi e mancati pagamenti con, addirittura, le forze dell’ordine che hanno  comunicato ad 5 giocatori (che non percepivano lo stipendio da novembre) di liberare il residence dove alloggiavano ovvero il Privilege Apartments di Vimercate per affitti non saldati.

 


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