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Le final Four di Atene sono terminate con la vittoria dell'Olympiakos. Chiudiamo la stagione europea con il pagelllone dell'evento finale 

Anche la stagione 2026 dell'Eurolega è giunta al termine. Per la prima volta ,da quando esiste il format a girone unico, la squadra migliore della stagione regolare ha alzato il trofeo. Andiamo a ripercorrere il weekend attraverso le pagelle 

PAGELLE FINAL FOUR 2026

Voto 1 al Panathinaikos - Non ne usciranno mai. Il Pana non ha giocato le Final Four perché ai Playoffs si è fatto rimontare dal 2-0 contro il Valencia, perdendo entrambe le gare in quell'OAKA fortemente voluta dal presidente Giannakoupolos per giocare le Final Four forte del fatto che la sua squadra avrebbe alzato il trofeo…lo ha alzato l'Olympiacos. 

Voto 3 all'organizzazione - Il delirio delle semifinali con i tifosi turchi lasciati fuori con tanto di ammissione da parte dell'organizzazione dell'arena davvero una brutta figura però era scritto. Se Dubai era totalmente fuori da ogni logica, organizzare le Final Four ad Atene sapendo l'ambiente della città…

Voto 4 a Mikael Jantunen - Nonostante la semifinale sia stata vinta meritatamente dall'Olympiakos, ci sono state delle piccole finestre in cui il Fenerbahce avrebbe potuto inserirsi per almeno giocarsela. Se i turchi non sono mai riusciti a rientrare definitivamente in partita è perché il supporting cast non è stato all'altezza. L'ex Paris è stato il giocatore peggiore dell'evento. Il suo 0/6 dal campo di cui 5 triple mancate ha tolto anche le residue speranze ai turchi di ridurre a -6 in un paio di occasioni il divario. Preso proprio per prendere e sparare da dietro l'arco…

Voto 5 a Sarunas Jasikevicius - Se l'anno scorso è stato dato il merito al lituano di aver restituito un identità al Fener ed avergli garantito il secondo titolo europeo, quest'anno non si può negare che la gestione dei primi minuti nei primi 3 quarti della semifinale sia stata disastrosa. Sarunas inusualmente ha utilizzato un approccio calmo nell'avvio di partita che ha portato i greci a fuggire immediatamente sul 12-0. I parziali di 11-0 di inizio secondo e terzo quarto hanno solo confermato l'incapacità dell'allenatore di trovare soluzioni alle trappole difensive di Bartzokas e all'intensità e alla grinta messa in campo dai greci.  

Voto 6,5 al Valencia - Pedro Martinez e i suoi ragazzi ci hanno regalato una storia. Hanno giocato una pallacanestro senza fronzoli che ci ha fatto divertire ed emozionare. In semifinale hanno garantito maggior lotta rispetto al Fenerbahce sui 40 minuti, sono rimasti agganciati al match nonostante un irreale 11/15 da tre del Real nel primo tempo della semifinale e sono riusciti nonostante tutto a produrre 90 punti alla prima apparizione all'evento finale di questo gruppo. A tradire i Taronja sono state le disattenzioni a rimbalzo difensivo, ma la squadra di Martinez ha raggiunto un risultato eccezionale per una rientrare dell'Eurocup 

Voto 7,5 a Sergio Scariolo - Fa il massimo al primo tentativo nonostante le sciagure legate agli infortuni. Senza centri arriva in finale al primo tentativo, disinnesca prima Montero poi Vezenkhov in attacco, trova in Lyles (finale) e in Hezonja (semifinale) due protagonisti offensivi e ci regala una finale incerta fino all'ultimo secondo. Don Sergio stava quasi per fare il miracolo con un roster decimato dagli infortuni. È l'uomo giusto per riportare il Real Madrid in alto dopo un paio di anni di transizione.

Voto 8 a Alec Peters - Nel 2024 quando Vezenkhov era in America salì in cattedra limitando i deficit offensivi del roster diventando la prima opzione offensiva di un Olympiakos forte difensivamente, ma non abbastanza equipaggiato per vincere. In questa 2 giorni è ritornato quel protagonista sfruttando la maggior attenzione difensiva sui compagni per siglare  17 punti in semifinale e poi sostituire difatto Vezenkhov in finale segnando 16 punti e aiutando Fournier a trascinare la squadra alla vittoria. A Milano non sanno se stropicciarsi gli occhi o temere un nuovo Guduric che arriva con la pancia piena

Voto 8,5 a Chus Bueno - La riposta a Cardinale è stata perfetta, tagliente e veritiera a conferma di come il CEO di Eurolega abbia saldamente le redini della competizione e sappia quello che sta facendo. Cosa che da anni non si vedeva.

Voto 9 a Evan Fournier - In America è stato spesso criticato per essere troppo egoista ed essere deleterio per il gioco di squadra, ma a livello Fiba/Eurolega nonostante la discontinuità è sempre stato un giocatore di primissimo livello. In questo evento finale ha prima aiutato offensivamente i biancorossi  in semifinale con 10 punti, ma soprattutto ha guidato la rimonta in finale dal 15-3 con 20 pesantissimi punti. Evan Fournier ha ricucito il deficit dei greci quasi da solo nel secondo quarto e finalmente è diventato un vincente anche nella pallacanestro di club dopo i numerosi successi con la nazionale francese

Voto 10 a Georgios Bartzokas - Nel 2018 tornò a casa sua per allenare un Olympiakos retrocesso in A2. In 5 anni ha portato l'Olympiakos a 5 Final Four. Ha perso 2 anni di fila all'ultimo secondo, ha perso Vezenkhov,ma ha portato comunque l'Olympiakos in Final Four nel 2024 e ha ricevuto enormi critiche, anche dal sottoscritto, per la sconfitta col Monaco di 12 mesi fa.  La difesa contro il Fenerbahce in semifinale tenuto a 61 punti, il coraggio di tenere in panchina nel quarto periodo Vezenkhov in semifinale e Milutinov in finale giocandosi la carta vincente Tyrique Jones solo nell'ultimo quarto. Bartzokas ha riportato l'Olympiakos sul tetto d'Europa, è riuscito a scrollare la sua squadra da una maledizione durata 5 anni e ora si può godere la sua rivincita personale. Il suo Olympiakos ha vinto l'Eurolega da primo in classifica in stagione regolare (prima squadra a riuscirci col format a girone unico) ed è finalmente tornato sul tetto d'Europa dopo 4 anni di sconfitte brucianti..ricordiamoci che l'anno scorso era ad un passo dall'esonero, poi vinse il titolo greco ed oggi ha completato la missione.


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