Trapani, la farsa arriva anche in campionato: contro Trento stesso copione di Samokov

La settimana da incubo della Shark prosegue con un'altra pagina da dimenticare, questa volta in LBA. Il comunicato: "Un attentato al regolamento"

Scritto da FMB  | 

La settimana da incubo della Shark prosegue con un'altra pagina da dimenticare, questa volta in LBA. Il comunicato: "Un attentato al regolamento"

Dopo la farsa di Samokov la Trapani Shark rinnova e questa volta in occasione dell'ultima giornata del girone di andata del campionato nel match contro l'Aquila Trento

Il club siciliano, nuovamente penalizzato e ora al 12° posto in campionato, è sceso in campo in un match durato 4 minuti e 11 secondi  concluso 25-11 in favore degli ospiti. Aancora in una situazione imbarazzante a livello di roster contando l'indisponibilità di JD Notae, la squalifica di Cappelletti rimediata nell'ultima giornata contro Varese e le assenze per scelta di Ryan Arcidiacono e John Petrucelli

A referto sono andati:

  • Flavio Giacalone
  • Francesco Martinelli
  • Riccardo Rossato
  • Fabrizio Pugliatti
  • Luigi Patti
  • Adama Sanogo
  • Salvatore Alberti

Bel gesto da parte dei giocatori di Trento che vanno ad abbracciare gli avversari che, come in Bulgaria, cercano di mandare subito i titoli di coda. Dopo la palla a due Sanogo lascia il campo, Rossato ottiene il permesso di lasciare la panchina, in campo rimangono in 4 con l'obiettivo di commettere tutti 5 falli in rapida sequenza. Alberti commette il 5° fallo a 6'40" dalla fine del 1° quarto (lasciando la squadra in 3), lo segue 15" dopo Martinelli e poi ecco il 5° di Patti a 5'50" che fa terminare l'ennesima vergogna.

Di Patti, Martinelli e Giacalone gli unici canestri per i padroni di casa.

Intanto la FIP comunica che insieme a LBA si incontreranno nel pomeriggio di lunedì 12 gennaio, presso la sede federale, per esaminare il caso Trapani Shark.

 

 

Trapani, nuovo duro comunicato: "Un attentato frontale al regolamento FIP"

Il club siciliano ha pubblicato un comunicato ufficiale in risposta alle nuove sanzioni:

La Trapani Shark denuncia con fermezza e rabbia l’ultimo comunicato ufficiale emesso dal Tribunale Federale Nazionale (TFN), che ha inflitto alla società l’ennesima penalizzazione di 2 punti in classifica e un’inibizione di 2 anni al presidente per presunte irregolarità su rimborsi irrisori di 2.000€ e 10.000€ a due ex giocatori della stagione 2023/2024.

Questi atleti non erano più tesserati per la stagione 2024/2025: come può la dichiarazione del presidente del 16 giugno 2025 – che attestava il pagamento di tutti gli obblighi verso i tesserati attivi in quella stagione – essere considerata falsa o fraudolenta? È un’accusa assurda e infondata, che ovviamente sarà opposta nelle sedi opportune.

Ancora più grave appare tutto l’iter procedurale che ha portato a tutto ciò. Nel procedimento è emerso l’incredibile errore della Procura Federale, che ha deferito la società per la dichiarazione del 16 giugno 2025 (che si riferisce al bimestre marzo/aprile), salvo poi ritrattare durante la stessa udienza ammettendo di riferirsi a quella del 16 ottobre 2025. Quando il nostro avvocato ha invocato l’immediata archiviazione per questo clamoroso errore processuale, il TFN ha evitato di decidere, riunendosi in camera di consiglio per riaprire il dibattito con la scusa di una pronuncia posticipata. Questa è l’ennesima violazione dei termini processuali, che fa apparire grottesca la giustizia sportiva della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), un insulto ai regolamenti, potenzialmente documentabile con ogni mezzo di prova.

Peggio ancora: le ripetute richieste del nostro legale di accedere alle motivazioni di casi analoghi con precisi riferimenti ai numeri dei Comunicati Ufficiali (CU) sono state sabotate con pretesti ridicoli, fino al rifiuto definitivo motivato da una presunta “proibizione federale” alla produzione di copie. Questo è un attentato frontale al regolamento FIP, che falsifica completamente non solo questo deferimento e la condanna successiva, ma l’intera gestione della vicenda Trapani Shark, ormai degenerata in un caos di opacità e arbitrarietà senza precedenti.

E la sanzione? La Procura aveva chiesto 2 punti per ciascun caso identico, per un totale di 4. Il TFN ne ha inflitti solo 2: forse per non superare i 12 punti e scatenare la radiazione automatica della società!? O è un calcolo cinico in vista del 21 gennaio, quando intendono affondarci definitivamente!?

La Trapani Shark Srl è stata letteralmente spazzata via in meno di 45 giorni con un piano stabilito a tavolino, agevolato dalla totale mancanza di supporto dalle istituzioni locali e regionali (inclusa la totale assenza di supporto dalla FIP Siciliana) e dalla propria tifoseria che anzi ha preferito attaccare il Presidente e la sua famiglia, ossia colui che li ha portati con propri sacrifici a primeggiare in serie A e in Champions League.

Confidiamo che le prossime due settimane possano portare importanti sviluppi giudiziari a seguito delle denunce presentate ed in attesa di sentenze previste arrivare entro il 21 Gennaio 2025.
 


💬 Commenti