Copa del Rey 2026, Capolavoro di Paolo Galbiati: Baskonia campione!
Dopo la Coppa Italia il coach italiano si prende pure quella spagnola battendo il Real Madrid di Scariolo
Dopo la Coppa Italia il coach italiano si prende pure quella spagnola battendo il Real Madrid di Scariolo
Incredibile finale di Copa del Rey al Roig Arena di Valencia, dove il Baskonia di Paolo Galbiati, presentatosi all’appuntamento con tanta grinta, ma con mezzi tecnici sicuramente più limitati rispetto al Real Madrid, ha avuto la meglio, vincendo la sua settima Coppa, a 17 anni dall’ultimo trionfo. La finale è stata più combattuta di quanto forse ci si potesse attendere alla vigilia;
combattuta ed emozionante fino all’ultimo. E con Galbiati e i suoi ragazzini terribili capaci di rimontare e stravolgere il pronostico.
Finale
Real Madrid – Baskonia 89-100
Tutto pronto per la grande finale di Copa del Rey tra il Real Madrid di Sergio Scariolo e il Baskonia di Paolo Galbiati. Sotto gli occhi attenti del Re Felipe VI di Borbone, presente per assegnare il titolo che porta il suo nome, Mario Hezonja ha inaugurato la sfida andando a segno. Il primo canestro dei baschi ha portato la firma di Trent Forrest. Dopo tre minuti di gioco i blancos erano già avanti 13-2. I baschi, dopo il time-out di Galbiati, hanno reagito, avvicinandosi ai rivali con Timothé Luwawu-Cabarrot. Matteo Spagnolo ha messo a segno il canestro del 17-17, quindi i baschi si sono portati avanti, mentre il nervosismo ha cominciato a trasparire tra i giocatori del Real Madrid.Eugene Omoruyi ha risposto alla tripla di Tray Lyles, e il canestro sulla sirena di Forrest ha mandato le due squadre al primo intervallo sul 26-26.
La tripla di Mamadi Diakite ha regalato il +4 alla squadra basca contro un Real Madrid in evidente difficoltà. Ci ha pensato Andrés Feliz a riportare avanti i suoi con due triple consecutive. Ancora Feliz e Alex Len hanno completato un nuovo strappo favorevole ai blancos. Luwawu-Cabarrot ha interrotto un parziale di 14-0. Edy Tavares come stazza non ha avuto rivali nel pitturato, risultando efficace soprattutto in attacco. Luwawu-Cabarrot ha mandato le squadre negli spogliatoi sul 52-47.
Gabriel Deck e Luwawu-Cabarrot hanno inaugurato la ripresa, con lo stesso francese capace di rispondere al canestro dalla lunga distanza di Hezonja. Ancora Luwawu-Cabarrot per il 57-57, con Facundo Campazzo implacabile per i suoi. Spagnolo non ha sbagliato in contropiede, e il 2+1 di Usman Garuba ha ridato aria al Real Madrid. 72-67 per i blancos alla fine del terzo quarto.
Il Baskonia non si è arreso, aggredendo il rivale in avvio di ultimo quarto. Omoruyi e Forrest non hanno sbagliato, quando Feliz ha suonato la carica per i suoi, seguito da Theo Maledon. Omoruyi ha segnato un nuovo pareggio sul 79-79, e poi l’incredibile vantaggio basco, che ha fatto esplodere il pubblico presente al Rog Arena. Deck ha firmato l’81 pari, poi ancora Forrest e Tavares. Rodions Kurucs ha segnato i suoi primi due punti del match. Contro tutte le circostanze negative (quinto fallo dubbio ed esclusione per Luwawu-Cabarrot), Markus Howard e Forrest hanno segnato nuovamente per i baschi. In un finale da cardiopalma, Hezonja non ha sbagliato la tripla, ma ha fallito il successivo canestro da due, e negli ultimi istanti di gioco al Real Madrid non è riuscita la rimonta come contro Valenecia. È stato il Baskonia invece a prendersi il lusso di allungare e chiudere il proprio trionfo con risultato rotondo. 28 punti per Timonthé Luwawu-Cabarrot e 22 per Trent Forrest, votato MVP; sono loro gli eroi della Coppa.
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