BCL Playoffs, niente da fare per il Poz: Galatasaray sconfitto, come la Penya
La Laguna Tenerife e AEK Atene raggiungono Unicaja Málaga e Rytas Vilnius alla Final Four di Badalona, sconfitti il Galatasaray dell’ex CT e il Joventut
La Laguna Tenerife e AEK Atene raggiungono Unicaja Málaga e Rytas Vilnius alla Final Four di Badalona, sconfitti il Galatasaray dell’ex CT e il Joventut
Gara 3 dei quarti di finale di Basketball Champions League è stata un incubo per Gianmarco Pozzecco: il suo Galatasaray, che aveva lottato alla grande nelle prime due sfide disputate contro La Laguna Tenerife, ha subito una cocente sconfitta per quaranta punti di scarto. La squadra di Txus Vidorreta centra così la sua quinta Final Four consecutiva della competizione, la settima della sua storia.
La Final Four si disputerà al Pavelló Olímpic di Badalona, però non ci sarà il Joventut, caduto ad Atene contro l’AEK, al termine di una sfida intensa durante la quale i verd-i-negre avevano dominato per buona parte.
Pozzecco addio, batosta per il Galatasaray a Tenerife
Sconfitta storica per il Galatasaray di Gianmarco Pozzecco, caduto senza esclusione di colpi in quel di Tenerife. La compagine turca, finalista della scorsa edizione, quando aveva perso in finale contro l’Unicaja Málaga, non è mai stata in partita alle Canarie, vedendosi travolto dalla valanga di punti e canestri messi a segno dagli uomini di Txus Vidorreta. Dopo il 28-16 del primo quarto, Tenerife ha aumentato il suo vantaggio in maniera esponenziale (46-28 all’intervallo, 72-48 alla fine del terzo quarto), fino al 99-59 finale.
I padroni di casa, che hanno dominato qualsiasi capitolo statistico, hanno chiuso con 20 punti, 14 rimbalzi e 35 di valutazione per Giorgi Shermadini, MVP della giornata. 4/5 in triple per Jaime Fernández, che ha terminato l’incontro con 19 punti. Poco da salvare per Pozzecco e il Galatasaray, travolto in ogni aspetto del gioco. 14 punti per Bugahran Tuncer.
“Siamo venuti qua dopo due partite giocate punto a punto,” – ha dichiarato Pozzecco in sala stampa – “volevamo vincere, ma ci siamo completamente persi. So perché: ho commesso un errore. Siamo andati sotto, i ragazzi erano esausti soprattutto in difesa, con un vantaggio di 20 punti è diventato impossibile rimontare”.