I Greens rispettano il pronostico rifilando il 6° KO all'Olimpia che non si è fatta asfaltare mostrando una buona attitudine

EUROLEGA (Round #8)

 Panathinaikos -Olimpia Milano 80-75

Partita proibitiva per l'Olimpia Milano (priva di Peters) ad OAKA contro il Panathinaikos che infligge ai campioni d'Italia il 6° KO consecutivo ma, almeno, coach Poeta può essere soddisfatto della sua squadra reduce dalla miglior prestazione stagionale.
L'Olimpia questa sera è entrata bene in campo, ha reagito - cosa non vista nelle ultime uscite - alla prima difficoltà giocando senza paura una gara determinata trovando nel doppio lungo una valida risorsa. Da sottolineare i soli 6' di (tutti nel primo tempo) di Marko Guduric. Il Panathinaikos non fa testo per talento, fisicità e profondità del roster infatti è con le “seconde linee” guidate da Kendrick Nunn (20 punti) e Mathias Lessort (13 e 10 rimbalzi) decisivi nel finale in volata. Lotta a rimbalzo ha visto l'Armani competere contro i titani di Obradovic: 37 rimbalzi di cui 16 offensivi per i biancorossi contro i 35 e 15 offensivi dei greci.

I Greens disattenti ad inizio partita (5 palle perse), l'Olimpia invece scende in campo con il giusto atteggiamento. Nella seconda frazione il Pana si allaccia le scarpe, inizia a fare la voce grossa a rimbalzo (11 offensivi) e con le giocate di Nunn (8 punti) sembra rompere la partita sul 39-27 a 3'13" dal riposo lungo. Milano, però, reagisce questa volta e con un bel finale di 2° quarto va negli spogliatoi sotto 40-37 malgrado il 3/15 da 3 (2/3 di Hall).

Nella ripresa non arriva il tracollo biancorosso, anzi, l'Armani - trascinata da Bolmaro - gioca a testa alta, difende bene il pitturato e mostra quella audacia che le consente di prendere le redini del match: 21-4 il parziale dal -12 del 2° periodo per il 48-43 a 5'30" dalla fine della terza frazione. Obradovic manda in campo la “second unit” (composta da Sloukas, Nunn, Juancho, Bonga) ma alla sirena del 3° quarto è 61-60 Armani.

Malgrado i problemi di falli (Diop 5, Booker e Wright 4), con Lessort a dominare il pitturato, Milano è viva sul -1 (75-74) a 55" dopo l'interferenza di Hall figlia dell'ennesimo rimbalzo offensivo del francese. Possesso Armani, Hall sbaglia la tripla, Cole e Burnell rincorrono la palla vagante ma non si capiscono e la sfera va fuori a 30". I Greens vanno da Nunn che va al ferro sulla sirena dei 24 secondi per il +3.
Inizia il valzer dei liberi con Milano che ha una chance perché all'1/2 di Hall replica Nunn, 78-75 Pana e possesso Olimpia a 5". Mathews riesce a ricevere, si alza, tira…ma è un airball corto. Lessort chiude dalla lunetta


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