LBA Finals 2026: Olimpia Milano - Reyer Venezia, la preview
Domani il via alla serie finale tra Reyer e Olimpia. EA7 parte favorita, ma guai a sottovalutare gli uomini di Spahija.
Domani il via alla serie finale tra Reyer e Olimpia. EA7 parte favorita, ma guai a sottovalutare gli uomini di Spahija.
🏆LBA FINALS 2026🏆
Olimpia Milano (#3) - Reyer Venezia (#4)
📆Calendario: G1 - 11/06 (20); G2 - 13/06 (20); G3 - 16/06 (20); G4 - 18/06 (da definire); G5 - 21/06 (da definire)
📺 TV: LBATV, Cielo, Sky Sport Basket
Qui Milano
L’Olimpia si aggiudica la finale dopo quattro gare: il risultato della serie con Brescia, in grande difficoltà, si ferma sul 3-1. È la quinta finale disputate nelle ultime sei, e la numero ventitré della storia meneghina.
Anche quest’anno, dunque, dopo l’ennesima delusione europea, l’Olimpia lotterà per l’obiettivo del tricolore, da mettere in bacheca al fianco della Coppa Italia conquistata a febbraio. Poeta, all’esordio sulla panchina di Milano, punta al double.
Pochi gli errori da matita rossa registrati in semifinale. Forse, molti di più i lati positivi. Innanzitutto, l’elezione di Bolmaro a trascinatore assoluto: non sempre tra i migliori realizzatori all’analisi del tabellino, ma decisamente il più decisivo nei momenti critici. Shields e Brooks restano, invece, le due colonne portanti; anche se a questo giro, contro Brescia, tutta l’Olimpia ha alzato la voce, tanto da minimizzare del tutto le possibilità di vittoria degli avversari.
Per Poeta sarebbe stato senza dubbio meglio incrociarsi, nel solito accoppiamento, con la Virtus. Bologna, infatti, ormai lontana dalla sua versione migliore, scomparsa con l’addio discutibile di Ivanovic, sarebbe stata un avversario più semplice da approcciare, considerando il clima in stabile dell’ambiente. Ne è una dimostrazione l’esito della serie con Venezia, che al contrario si presenta grintosa e decisa a non rendere la serie una guerra all’ultimo sangue.
Qui Venezia
Di sorpresa si era parlato e sorpresa è stata: la Reyer, dopo aver espugnato il campo della Virtus, si appropria della finale in casa, davanti ai suoi tifosi: anche al Taliercio la serie si ferma sul 3-1. Si tratta della terza finale conquistata nella sua storia dalla Reyer: nel 2017 e nel 2019 è andata a segno vincendo il tricolore.
Coach Spahija ha inculcato nei suoi giocatori in modo efficace il principio basilare, l’ingrediente immancabile nella formula per la vittoria: non mollare, mai. E così Venezia ha saputo soffrire e incassare, salvo poi mostrare i muscoli nei momenti decisivi. La serie, dopotutto, è stata lo specchio del percorso, più che soddisfacente, compiuto nel corso della stagione regolare.
In gara 3 e 4 per Venezia il trascinatore è stato Amedeo Tessitori. Due prestazioni da 22 punti. Eccezionale il contributo emotivo: il Taliercio si reggeva tutto sulle sue spalle. Sarà interessante vederlo alle prese con Nebo. Cole si è rivelato un’arma letale in attacco: 30 punti in finale, per non avere dubbi. E poi, attenzione, non è da sottovalutare il ruolo di uno dei giocatori più completi dell’intero campionato: Jordan Parks. Da ottimo difensore qual è, ci si aspetta tanto nel confronto con Brooks/Bolmaro.
Venezia è l’avversario che tra tutti più può mettere in difficoltà Milano: la Reyer è una squadra ben organizzata e mentalizzata, fisica e aggressiva, e sempre pericolosa in attacco. E poi da non sottovalutare il ruolo che gioca il campo di Venezia: il Taliercio può essere un fattore determinante. Sarebbero guai se Milano dovesse compiere qualche passo falso al Forum.