Il ricevitore dei Packers ha vissuto un Thursday Night da WWE/ Serie Tv con un grave infortunio ma poi il ritorno in campo

I Green Bay Packers hanno fatto loro il Thursday Night della Week #9 contro Carolina per 27-19, una serata ad alte emozioni quella al Lambeu Field con Chistian Watson (WR) assoluto protagonista.Il wide receiver dei Green Bay Packers ha vissuto momenti di grande apprensione giovedì sera, quando è stato costretto a lasciare il Lambeau Field in ambulanza dopo essersi fratturato una costola e aver iniziato a sputare sangue. Trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti, il giocatore è però riuscito a tornare allo stadio e, soprattutto, a riprendere il proprio posto in campo, dimostrando una determinazione fuori dal comune.

«Stavo sputando un po' di sangue, quindi il medico mi ha detto che dovevo fare una TAC», ha raccontato Watson dopo la partita. «Ho cercato di convincerlo a non farmela fare. Mi sono solo rotto una costola, tutto qui. Per il resto stavo bene: nessuna emorragia interna, niente del genere».

L'infortunio non ha mai messo in discussione la sua volontà di continuare a giocare. «Ancora prima di andare via volevo già tornare in campo. Per me significa tutto poter giocare a football. Ho già perso molto tempo a causa degli infortuni e so cosa significa non avere la possibilità di scendere in campo. Per questo, ogni volta che posso farlo, ci sarò», ha spiegato il ricevitore.

I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola la sua serata: Watson ha chiuso con 8 ricezioni per 113 yard complessive. Sei palloni catturati per 100 yard prima del trasferimento in ospedale, altri due per 13 yard dopo il suo incredibile ritorno. Una prestazione che va ben oltre le statistiche e che riassume perfettamente la sua mentalità, sintetizzata in una frase: «Se riesci ad alzarti, devi alzarti».


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