Trapani, fine della corsa: la Shark è esclusa ufficialmente dal campionato
Finisce nel peggiore dei modi la favola del club siciliano con la Serie A che adesso passa a 15 squadre
Il comunicato congiunto di FIP & Lega Basket
Il mondo della pallacanestro non può accettare che soggetti affiliati e massimi rappresentanti di Club prestigiosi, espressione di piazze importanti come Trapani, mettano a repentaglio la credibilità di un movimento sano che dà lustro al nostro sport in ambito interno ed internazionale.
Fair play, parità competitiva, lealtà, correttezza e probità rappresentano valori fondamentali, e fondanti, sia per la FIP sia per la LBA, imprescindibili nella partecipazione a qualsiasi evento o manifestazione sportiva organizzati sotto l’egida della Federazione e della componente di vertice del nostro sport.
Atti, decisioni, dichiarazioni e prese di posizione gratuitamente finalizzati alla destabilizzazione, immotivata e senza fondamento, delle nostre organizzazioni sportive si pongono in insanabile contrasto con la mission tanto della Fip quanto della LBA e vengono fermamente condannati.
FIP e LBA confermano la loro totale unità di intenti nella salvaguardia dell’immagine e della reputazione del basket e comunicano che ogni forma di attentato alla dignità e reputazione dello sport della pallacanestro verrà contrastata in ogni sede competente nella maniera più rigorosa a tutela della regolarità del Campionato di Serie A, di tutte le società, dei tesserati e dei tifosi.
La FIP contro Antonini
In relazione ai recenti comunicati denigratori dell’affiliata Trapani Shark diramati tramite il proprio sito e i propri canali social, nonché alle pretestuose dichiarazioni rilasciate dal Sig. Valerio Antonini, la Federazione Italiana Pallacanestro, nel confermare la legittimità del proprio operato e l’infondatezza sotto ogni profilo delle ricostruzioni effettuate dal Sig. Antonini, rende noto di aver conferito mandato ai legali per agire a tutela della propria onorabilità in tutte le sedi competenti.