I Greens rimontano dal -17, mettono anche la testa avanti ma poi si sciolgono contro l’Oly privo pure di Vezenkov, le considerazioni

L'Olympiakos vince 87-80 il derby di Atene grazie ai 13 punti di Dorsey e ai 12 di Milutinov in una partita gestita nei 40 minuti nonostante le assenze di Vezenkov e Walkup.
La partita inizia con l'Olympiakos che domina in difesa concedendo poco o nulla agli ospiti e con Milutinov che in attacco domina sotto le plance. I biancorossi creano così il primo strappo chiudendo i primi 10 minuti aventi 20-13. I greens  nemmeno con il neo acquisto Hayes Davis riescono a reagire e cosi l'Olympiakos tenta la fuga raggiungendo il +16 sul 31-15. Nunn e Hernangomez provano a ridurre il gap negli ultimi minuti del primo tempo e si va all'intervallo sul 40-29 per la squadra di casa. Nunn suona la carica nella ripresa con un parziale di 6-0 che riporta i greci a -5, ma un antisportivo di Holmes ferma la serie biancoverde e presto la tripla di Fournier riporta la banda di Bartzokas avanti di 10 sul 49-39. I greens rispondono, però con un poderoso 8-0 che riapre il match sul 49-47. Le squadre si scambiano parziali e si entra nell'ultima frazione sul 58-56. Nunn segna la tripla del sorpasso sul 59-58. Il Pana mostra due debolezze. In attacco fatica a gestire palla. Nunn e Hayes Davis cercano con le unghie di tenere gli ospiti nella contesa,ma Dorsey e Ward non sono della stessa idea e con 5 punti consecutivi danno la spallata decisiva, il resto lo fa la disciplinata difesa di Bartzokas che regge i tentativi di rimonta avversari che pagano i pasticci nella gestione dei possessi decisivi

Olympiakos-Panathinaikos le considerazioni

  • Vittoria pesantissima per l'Olympiakos che dopo la sconfitta nella coppa greca si riprende Atene scacciando anche i dubbi della rimonta subita a Kaunas con una difesa convincente e molteplici bocche di fuoco in attacco senza Vezenkov
  • Panathinaikos 18 palle perse. C'è bisogno di un playmaker puro che faccia rifiatare Sloukas. Shorts non ha tiro ed è una tassa in difesa, Nunn è un ottimo scorer, ma a gestione palla fatica troppo (6 palle perse) 
  • Nunn (20) e Hernangomez (14) comunque ci hanno almeno provato Senza i due  oggi i greens non sarebbero nemmeno rientrati in partita. Sta a Ataman trovare la quadra per limitare le palle perse
  • Nigel Hayes Davis (12) non può essere un acquisto plug in visti i mesi passati in panchina in NBA. Lui fa anche il suo, ma avrà bisogno di tempo per essere nuovamente incisivo come avvenuto nel Fener. Purtroppo il Panathinaikos tempo forse non ne ha
  • Milutinov in formato World Cup 2023. Lui e Jones dominano lo scontro sotto le plance contro Holmes e Faried.
  • Olympiakos che la vince in difesa senza Vezenkov in un modo che ricorda l'Olympiakos 2023-24 che raggiunse le Final 4 senza il bulgaro
  • Panathinaikos (16-14) alla quarta sconfitta consecutiva. Occhio perché questo risultato accende una fiamma di speranza per l'Olimpia Milano (15-15) che avendo un 2-0 nello scontro diretto è a 1 partita di distanza dal conquistare il posto play in

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