La Prealpina conferma il feeling tra la squadra biancorossa ed il fondo RedBird per il progetto Europeo

La Pallacanestro Varese in NBA Europe non era un pesce d'aprile o una sparata, ma inizia ad essere una forte realtà. Dopo il Corriere della Sera anche la La Prealpina, quotidiano vicino alle vicende biancorosse, conferma che tra Luis Scola e Gerry Cardinale c'è intesa per entrare nel progetto NBA.

Nel pezzo sul quotidiano si legge che:

La Pallacanestro Varese si candida per un posto tra le franchigie permanenti di NBA Europe. Non è un pesce d'aprile in ritardo: la manifestazione di interesse per entrare tra i club fondatori della nuova lega, sia pure non vincolante, è stata depositata (insieme ad altre circa 120 domande recapitate) entro il termine della notte del 31 marzo a nome del club biancorosso come potenziale espressione cestistica del fondo RedBird. Per formazione imprenditoriale e cultura aziendale, Luis Scola e Gerry Cardinale, fondatore di RedBird, condividono l'interesse per NBA Europe come potenziale fonte di ricavi da business sportivo. La nascitura lega annunciata ad inizio 2025 è sempre stata considerata come un traguardo per Luis Scola, a dispetto del bacino d'utenza limitato e di risorse lontanissime dalla "massa critica" economica necessaria per presentare un progetto credibile. Il primo approccio è stato con le big del calcio, pensando di creare franchigie in grandi città, e con impianti NBAstyle, legate a brand già conosciuti. Ma l'approccio tra l'Olimpia e Cardinale non ha avuto esito positivo: il club meneghino, legato ad Eurolega da un accordo fino al 2036, non è intenzionato a cedere la maggioranza delle quote. E allora ecco l'abboccamento con Varese."


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