Giornata chiave per il futuro del progetto NBA nel Vecchio Continente anche se gli animi si sono raffreddati

La Gazzetta dello Sport in edicola stamattina titola così: "Nba Europe, oggi le offerte. Cardinale c'è, ma...". Oggi è il giorno in cui scadrà il termine per presentare alla NBA le prime offerte non vincolanti per le franchigie di Nba Europe, la nuova lega di basket che dovrebbe partire nel 2027. Gerry Cardinale, patron rossonero e numero uno di RedBird, è da sempre in prima linea su questo progetto e dovrebbe presentare una proposta.

Va però detto che nelle ultime settimane c'è stato un raffreddamento dell'entusiasmo per due motivi: prima di tutto per gli elevati costi dell'operazione (sia per l'acquisizione di una franchigia, sia per la gestione) e poi anche per il recente coinvolgimento dell'Eurolega che favorisce l'Olimpia Milano ai danni di Milan e Inter come dichiarato dallo stesso CEO Chus Mateo sempre alla rosea

Fusione a 24 squadre?

Secondo fonti di Eurohoops, l’EuroLeague e l’NBA dovrebbero incontrarsi nuovamente nei prossimi giorni con l’obiettivo di dare finalmente vita a un progetto congiunto, anche all’ultimo minuto. Non è stato ancora rilasciato alcun annuncio ufficiale in merito, ma la recente dichiarazione di Adam Silver è stata più che chiara riguardo a una possibile collaborazione, e lo stesso ha affermato il CEO dell’EuroLeague, Chus Bueno.

Nel frattempo, il progetto NBA Europe continua a procedere secondo i piani, in vista dell'inizio della stagione 2027, e la domanda ora è se si arriverà a una competizione congiunta che includerà anche l'EuroLeague. Se l'EuroLeague e l'NBA raggiungeranno un accordo finanziario, ci si aspetta che vengano rispettate anche le richieste della FIBA. In tal caso, è ipotizzabile uno scenario di competizione a 24 squadre per accogliere il maggior numero possibile di club, nuovi e storici, in grado di competere al massimo livello in Europa

 

 


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