Aaron Rodgers non lascia e resta a Pittsburgh: pro e contro
Il QB veterano giocherà un'altra stagione con la maglia degli Steelers dopo l'aver raggiunto i playoffs l'anno scorso
Il QB veterano giocherà un'altra stagione con la maglia degli Steelers dopo l'aver raggiunto i playoffs l'anno scorso
La telenovela quest’anno è durata meno dello scorso anno (Maggio vs Giugno) ma alla fine il risultato è stato lo stesso. Aaron Rodgers guiderà l’attacco dei Pittsburgh Steelers anche nel 2026 con contratto da un anno da valore di $25 milioni; andiamo a vedere pro e contro di questa decisione
PRO
Lo scorso anno Rodgers ha giocato oggettivamente una buona stagione. 24 TD e 7 INT in una Regular Season che ha visto gli Steelers chiudere con un dignitoso 10-7 di record che ha garantito una partecipazione ai playoff tutt’altro che scontata ad inizio anno. Non è più lo stesso Rodgers delle stagioni da MVP di Green Bay ma se ben protetto l’ex Cal sa ancora come lanciare un ovale con competenza. Rodgers è fisicamente integro e probabilmente è un’opzione ancora valida per una squadra senza grosse ambizioni come gli Steelers attuali.
L’arrivo di coach McCarthy fa ricomporre una coppia (McCarthy-Rodgers) che ha Green Bay ha collezionato una serie di stagioni offensivamente impressionanti (con la ciliegina sulla torta del Superbowl vinto nel 2011). Avere McCarthy in sideline dovrebbe tranquillizzare lo stesso Rodgers spesso polemico verso il mondo intero.
Se arrivasse in riva ai Tre Fiumi con lo spirito giusto, Rodgers potrebbe fare da chioccia per i giovani QB presenti a roster. Lasciando da parte Mason Rudolph (oramai rassegnato ad un ruolo di eterno back up), Pittsburgh può contare, in rosa, su Drew Allar (rookie da Penn State) e Will Howard (secondo anno da Ohio State) che potrebbero rappresentare il futuro per i gialloneri
CONTRO
Pittsburgh è a mio parere inchiodata in un “giorno della marmotta” che dura da diversi anni. La difesa è la più pagata della Lega in termini di stipendi e con il resto del salary cap si cerca di fare le nozze con i fichi secchi in attacco. Lo scorso anno Rodgers non ha avuto un RB degno di tale nome, la linea offensiva è normale ma non eccelsa e a livello di skill player c’è solo DK Metcalf (WR) su cui poter contare. Il materiale umano non sembra essere particolarmente cambiato dallo scorso anno e difficilmente ci saranno risultati diversi
Il 2 Dicembre Rodgers compirà 43 anni. Ribadisco che lo stesso, su una gamba sola, è ancora meglio di metà dei QB presenti in NFL ma confermare lui significa non agire in prospettiva. A voler essere ancora più cinici si potrebbe pensare che Rodgers, guidando gli Steelers ad un dignitoso record (un 9-8, 8-9 o giù di lì) toglierebbe gli stessi dalle posizioni migliori del prossimo draft che si annuncia carico di QB di valore in uscita dal College. So che a Pittsburgh storicamente si “gioca per vincere” che il tanking non è contemplato ma forse uno strappo alla regola..