Lajae Jones, l'ennesimo diamante di Arcieri
Il prodotto di Florida State sta già lasciando il segno in Serie A a conferma del grande occhio del GM dei giuliani

Il prodotto di Florida State sta già lasciando il segno in Serie A a conferma del grande occhio del GM dei giuliani
Tante sono state le ansie dei tifosi di Trieste dal finire della passata stagione fino a poche settimane dall'inizio della stagione 2026-27. Il futuro incerto, la nuova proprietà che, come fisiologico che sia, congela il mercato ma i giuliani la stella ce l'hanno dietro la scrivania: Michael Arcieri.
Inspiegabile come Paul Matiasic non si sia portato dietro l'ex GM di Varese nella sua avventura romana, perché se c'è un GM che sa trovare perle nascoste è proprio Arcieri. Alcuni nomi? Nella stagione del suo sbarco in Italia con Varese pesca Colbey Ross nominato MVP dell'annata. Lo stesso Ross che poi ha riportato a Trieste che tutt'oggi guida la squadra giuliana.
Dopo la separazione da Varese si cimenta nella sfida dell'A2 con il compito di riportare Trieste subito nella massima serie. Arcieri va contro ogni corrente e al posto che affidare la panchina ad una vecchia volpe italiana, si affida allo statunitense (privo di s'esperienza fuori dall'NCAA) Jamion Christian, si porta da Varese Justin Reyes e poi prende Eli Jameson Brooks (anche lui alla prima lontana dagli USA). Elementi decisivi nella promozione diretta.L'anno scorso ecco il colpo Jahmi'us Ramsey che disputa una stagione da 19.3 punti di media, miglior realizzatore del campionato e oggi è a Napoli.
Colpo Jones
Come scritto in precedenza, è stata un'estate difficile per Trieste eppure Arcieri la sua zampa l'ha piazzata con Lajae Jones. Firmato il 21 settembre con il campionato che prendeva il via il 29!
Il percorso universitario di Jones è stato un po' “travagliato" in quanto si è sviluppato attraverso 4 programmi: dopo la stagione da freshman con Tarleton State Texans, si è imposto con Barton Community College, dove ha vinto il titolo nazionale JUCO risultando MVP delle finali. È poi passato a St. Bonaventure, dove nella stagione 2024-25 ha registrato 10,8 punti e 5,8 rimbalzidi media da titolare, per chiudere infine la sua carriera college con i Florida State Seminoles in ACC. Il suo profilo cestistico si distingue per la solidità difensiva su più ruoli — dalla guardia all'ala piccola, con letture di gioco anche in post basso sui cambi difensivi — e per la capacità di incidere con continuità dal perimetro, caratteristiche che lo hanno reso, nel corso dell'ultima stagione collegiale. A completare il quadro, un eccellente controllo di palla, testimoniato da una delle percentuali di palle perse più basse tra i giocatori del suo ruolo a livello NCAA Division I.
Questo è quello che dice la carta, ma il campo è l'unico giudice ed il responso di queste prime giornate è che Jones è già un crack della stagione. Partendo dai numeri che già rendono l'idea dell'efficacia del giocatore: 16.2 punti con il 47% da 2, 35% da 3, 8.8 rimbalzi con 20.3 di valutazione.
È un giocatore che può giocare entrambi i ruoli di ala, può fare il 4, può fare il 3 perché ha un signor ball-handling che gli consente di attaccare l'uomo. Può segnare da 3, difensivamente è una bestia, può stare su molti più ruoli in quanto è un atleta clamoroso. L'aspetto più peculiare e che sta dimostrando anche capacità di integrarsi nelle regole difensive.
Ovviamente qualche volta può tendere a “svolazzare” un po' tanto perché gli piace anche attaccare dal palleggio a tutto campo e a volte magari si ne esce fuori con una bella soluzione, a volte magari può andare a sbattere contro la difesa, ma chiaramente quelli sono anche un fatto dell'età e dell'esuberanza.
Lajae è stato chiaro nell'intervista rilasciata il 20 ottobre alla Gazzetta dello Sport, l'obiettivo è l'NBA. Stamattina parlavamo della classe Draft 2026 che sta super impressionando e Jone sne appartiene visto che è stato scelto con la #54 dai Golden State Warriors: "Il piano dei Warriors era scegliermi e farmi giocare all’estero. Noi abbiamo pensato che fosse il posto migliore per la mia crescita nel lungo periodo. Giocando una volta a settimana posso lavorare sul mio gioco, oltre ad avere l’opportunità di giocare ad alto livello. Sento che questa è la strada migliore per tornare ai Warriors".
Adesso spetta a lui dimostrare che giocatore è e vuole essere. Oggi Jones sta mostrando tutto il suo repertorio che in NBA è difficile da proporre, tant'è che gli osservatori NBA lo vedono nella categoria dei giocatori "3&D", però oggi proprio quegli aspetti, se bene lavorati, lo possono rendere un signor giocatore da Eurolega. Questo è il futuro, il presente dice che Michael Arcieri, ancora una volta, ha visto più lungo e ha colto l'occasione di portare in Italia un altro crack.