Serie A 2018/19 vi presento: Thomas Scrubb

Thomas Scrubb
Nel nostro campionato capita spesso ed a tante squadre di dover, stagione per stagione, cambiare molti giocatori nel roster, specie gli stranieri. E quando si cambia tanto trovare la tanto famosa amalgama diventa, molte volte complicato. A volte, invece, succede che arrivino dei giocatori che sembrano perfetti per quel contesto e per il coach che li dovrà allenare. Per Thomas Scrubb ed il suo arrivo a Varese alla corte di coach Attilio Caja, questo discorso calza a pennello. Il canadese sembra essere stato partorito dalla mente cestistica del suo coach, che di giocatori come lui ne vorrebbe dieci da allenare. E basta vedere a quanto ammonta il suo impiego in campo, per capire quanto importante sia lui per il sistema di gioco della sua squadra. Anche nell’ultima vittoria di domenica contro Brindisi Scrubb è rimasto in campo 34 minuti, mettendo a referto cifre interessanti, 18 pt., 7/8 dal campo, 2/3 dai tre punti, 10 rimb., 4 off., 2 rec., 2 ass., 28 di valutazione. Un ordinaria giornata in ufficio per lui in questo inizio di stagione. Anche perché l’ala piccola nativo di Richmond, British Columbia, è fondamentale per le piccole ma importanti cose che devono essere fatte in campo per vincere. Oltre ad essere un buon attaccante, con ottima mano anche dalla lunga distanza, il 53% con cui ha chiuso la scorsa stagione ad Avellino lo testimonia, il ragazzo ha nella difesa, praticamente su tutti i ruoli, nella capacità di andare a rimbalzo, specie offensivo, e nel saper cercare sempre il passaggio giusto, le sue doti fondamentali. Quasi mai fuori controllo, poche volte alla ricerca gesto cestistico fine a se stesso, sempre molto concreto. Queste cose fanno di lui un giocatore molto importante nella Openjobmetis Varese. Thomas Scrubb è del 1991, come abbiano detto gioca prevalentemente ala piccola, 198 cm per 100 kg., e dopo aver fatto la High School a Vancouver College, non fatevi trarre in inganno da college, stiamo parlando del Canada, è stato reclutato dalla Carleton University, università di prestigio a livello cestistico canadese. Con i Ravens ha vinto cinque titoli nazionali consecutivi, il sistema è leggermente diverso da quello USA, risultando per due volte il miglior difensore della nazione e una volte l’MVP stagionale. Chiaramente undrafted dalla NBA, ha optato subito per l’Europa, approdando nel campionato finlandese, alla corte del Kataja. Dopo la stagione finalndese ha firmato con i Giessen 46ers, squadra della Bundesliga tedesca, poi l’arrivo nel nostro campionato alla Sidigas Avellino, nella stagione 2017/18. Ovunque abbia giocato ha lasciato ottimi ricordi, per la professionalità, la voglia che mette in campo e per quello che riesce sempre a dare quando è sul parquet. Ed a Varese sperano che possa continuare sulla strada tracciata all’inizio.
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