We're Talking 'bout: Season 78/79 (1^ parte)

Nel frattempo in quella lunga estate altro stava accadendo nella lega. Per la prima volta nella storia NBA due proprietari decisero di scambiarsi le franchigie. Irv Levin, proprietario dei Boston Celtics, covava da anni la folle idea di trasferirsi in California, possibilmente portandosi dietro, o creando dal nulla, una franchigia NBA. John Y. Brown Jr., proprietario dei Buffalo Braves, aveva invece problemi perché l'amore tra la città e la squadra non era mai nato, nemmeno nei periodi migliori. Da San Diego era arrivata un'interessante proposta per spostare la franchigia nella costa ovest degli USA, ma Brown non aveva alcuna intenzione di lasciare l'est. Quello che accadde è abbastanza chiaro. Irvin si prese i Braves e traslocò nel sud della California, facendo nascere i San Diego Clippers, Brown divenne proprietario dei Boston Celtics.
E la forte personalità del nuovo owner si scontrò immediatamente con il vero padrone non solo dei Celtics, ma di tutta Boston, Red Auerbach, G.M. della squadra. La situazione, già tesa ad Agosto quando Brown organizzò uno scambio con i Clippers cedendo delle scelte future per giocatori che il G.M. non avrebbe mai preso, esplose definitavamente a Febbraio 1979 quando lo stesso owner in totale disaccordo con Auerbach decise di cedere ben tre prime scelte ai New York Knicks in cambio del suo pallino personale, Bob McAdoo. Fu la goccia che fece traboccare il vaso, Auerbach si dimise ed annunciò in una conferenza stampa infuocata, l'intenzione di accettare la proposta dei Knicks di diventare il loro G.M.. La situazione divenne difficile da gestire anche per O'Brien. Nella franchigia più prestigiosa della NBA questo tipo di situazioni non erano possibili. La situazione delicata si risolse grazie “all'intervento” dei fans dei Celtics, che inizarono un'autentica guerra contro Brown, costringendolo in pratica a cedere la franchigia di li a breve.
Tornando al basket più o meno giocato come al solito a Giugno si era svolto il draft a New York. Il lancio della moneta per decidere la squadra che avrebbe potuto effettuare la prima scelta venne effettuato tra gli Indiana Pacers ed i Kansas City Kings, che avevano acquisito l'onore in uno scambio con i New Jersey Nets. Vinsero i Pacers, che decisero di cedere il loro diritto di prima scelta assoluta ai Portland Trail Blazers in cambio di Johnny Davis e della loro prima scelta, che sarebbe stata la #3 assoluta. I Blazers con la #1 chiamarono Mychal Thompson, C da Minnesota University nato e cittadino di Bahamas prima volta nella storia della lega per un giocatore non USA. Alla #2 i Kansas City Kings scelsero Phil Ford, #3 Indiana Pacers-Rick Robey, #4 New York Knicks-Michael Ray Richardson, #5 Golden State Warriors-Purvis Short, #6 Boston Celtics-Larry Bird. Si alla #6. Bird, oltretutto, subito dopo la chiamata annunciò l'intenzione di giocare ancora un anno ad Indiana State, rinviando il suo ingresso nella lega. Qualcuno consigliò Auerbach di lasciar cadere l'opzione, ma lui decise invece di confermare la chiamata in quanto convinto della bontà della scelta, e la storia gli darà ragione. Altre scelte degne di nota: #8 Boston Celtics-Freeman Williams, #10 Chicago Bulls- Reggie Theus, #15 Cleveland Cavaliers-Mike Mitchell, #18 Washington Bullets-Dave Corzine, #36 Philadelphia Sixers-Maurice Cheeks, # 47 Houston Rockets-Billy Ray Bates, #55 New York Knicks-Marc Iavaroni, #60 Los Angeles Lakers-Michael Cooper, #64 San Antonio Spurs-Gerald Henderson.
Un off season decisamente molto ricca di avvenimenti, serviva un po' di normalità e di basket finalmente giocato.
Tutto era pronto per l'inizio della regular season 1978/79.
Arrivederci alla prossima puntata.
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