Michigan sul trono NCAA 2026: dentro il successo dei Wolverines
Dopo il 1986 i Bue tornano a trionfare nel torneo collegiale giocato divinamente dai ragazzi di coach May. Qui l'analisi del successo
I giocatori: Cadeau c'è!
Il futuro di giocatori come Aday Mara e Morez Johnson Jr. è incerto e bisogna vedere se entrambi o uno dei due lasceranno Michigan. Ovvio che da questo dipenderanno le ambizioni per il 2027, perché averne anche solo uno dei due di nuovo a disposizione sarebbe di importanza quasi vitale.
Ci sarà di nuovo l’ottimo Cadeau a guidare il quintetto in regia, con la new entry Brandon McCoy Jr. , guardia californiana freshmen considerato un prospetto cinque stelle, a fargli compagnia nel back court. Con un reparto esterni completato dal ritorno di Trey McKenney, si intuisce come un eventuale decisione di Aday Mara di proseguire l’avvventura nel Michigan potrebbe elevare di nuovo le ambizioni dei Wolverines a livello di Final Four.
Tra i reclutamenti cinque stelle da notare anche l’arrivo dell’ala di 206 cm Quinn Costello. E appena un gradino sotto abbiamo l’ala piccola Lincoln Cosby da Montverde Academy in Florida. Infine aggiungiamo l’arrivo del lunghissimo (222 cm) danese Marcus Moller da Malaga.
Al netto di quello che succederà in ottica draft/trasferimenti la nuova era del programma cestistico di Michigan continuerà sotto il segno delle grandi ambizioni e di uno dei primi tre posti nei ranking prestagionali in ottica 2026/27.