S.Ponticelli
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Una rosa meno competitiva

Nonostante un ottima stagione il Partizan era già l'anno scorso una delle peggiori squadre in difesa e questo trend è stato confermato anche in questa stagione. Era, quindi, strettamente necessario che i nuovi arrivati riuscissero a colmare il vuoto offensivo lasciato dai partenti. Gli acquisti di Ponitka e Jaramaz si sono, invece, rivelati soluzioni inadeguate dettate dal ritardo con il quale il Partizan si è mosso sul mercato. Pj Dozier è stato l'unico acquisto perimetrale in grado di aiutare la squadra a trovare il canestro con più facilità. Nonostante ciò, l'ex Nuggets ha la pecca di alternare prestazioni esilaranti come quella da 23 punti col Maccabi a serate da dimenticare come la prestazione senza punti a referto nel principato di Monaco o le partite contro Fener e Virtus (l'andata in casa) nelle quali non ha cercato il canestro con l'aggressività a lui richiesta dalla squadra.

Anche sotto le plance i rinforzi non sono stati adatti a rimpiazzare chi giocava l'anno scorso. Kaminsky e Caboclo in due non riescono a catturare la stessa mole di rimbalzi che garantiva Lessort l'anno scorso da solo. Inoltre, le prestazioni del brasiliano sono calate a picco dopo un primo periodo a Belgrado abbastanza positivo. Sono 5 i round consecutivi in cui il brasiliano non va in doppia cifra e non è un caso che in questa serie di partite sia arrivata solo 1 vittoria. Kaminsky, invece sta migliorando il suo apporto offensivo, ma siamo lontani dal poter dire che il suo apporto sia sufficiente visto che in difesa è l'equivalente di un telepass. Questi cambiamenti non del tutto migliorativi uniti alla mancata crescita delle giovani promesse Vukcevic, Trifunovic e Koprivica e all'infortunio che ha messo completamente fuori ritmo Aleksa Avramovic hanno creato una situazione in cui tutte le responsabilità offensive sono ricadute su Punter, Leday e Nunnally che, non avendo un supporting cast all'altezza fanno il possibile per mantenere i bianconeri in lotta per le posizioni che contano.

Crisi di risultati 

Per capire il periodo negativo basta guardare l'ultima partita precedente alla sosta. In casa i bianconeri giocavano contro un Bayern che esclusi miracoli sportivi resterà fuori da playoff e Play-in. i padroni di casa hanno prima dilapidato un vantaggio che era in doppia cifra nel terzo quarto, poi nell'azione decisiva del crunch time hanno lasciato Francisco, il migliore dei bavaresi, tirare da 3 in isolamento in miss match contro Kaminsky che è il peggior difensore che Obradovic aveva a disposizione. Risultato? Partita persa malamente in casa contro un avversario abbordabile in una stagione nella quale il Partizan in trasferta fatica a vincere (3 vittorie e 11 sconfitte). Questa pesante sconfitta si inserisce in un periodo stagionale tutt'altro che positivo. Se consideriamo le ultime prestazioni tra Lega Adriatica ed Eurolega, i bianconeri hanno perso 5 delle loro ultime 6 partite tra cui un derby con la Stella Rossa in Lega Adriatica, Zvezda che poi ha fatto il bis di vittorie nei derby cittadini conquistando la coppa serba in finale proprio contro il Partizan lo scorso sabato sera. Dopo la sconfitta in coppa coach Obradovic ci ha messo la faccia prendendosi la colpa del risultato. Ha anche affermato che è suo compito far si che i giocatori restino calmi e riescano a gestire meglio le situazioni di crunch time, momenti finali in cui spesso la sua squadra è andata proprio nel pallone come testimoniato sia dalla partita col Bayern, sia dalla partita con la Zvezda persa di 6.


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