Partizan Belgrado, da rivelazione a delusione: analisi della crisi
Analizziamo la grande difficoltà dei serbi. L'anno scorso ad una vittoria dalle Final Four, quest'anno rischiano di non partecipare neanche al Play-in

Play-in difficile da raggiungere, ma necessario per il futuro
Il Partizan comincia l'utima fase della stagione regolare in undicesima posizione con il record 12-14. La buona notizia è che delle ultime 8 partite di Eurolega, 5 verranno giocate in casa dove i serbi possono contare sul pubblico e su un ottimo record stagionale (9-3). La notizia pessima per la squadra è che di queste otto partite ne devono vincere sei per poter finire la stagione sul 18-16 e considerarsi dentro al Play-in. Il calendario prevede il Barcellona in trasferta, il Real Madrid e l' Olympiacos in casa. Contando che tutte le altre (Olimpia, Baskonia, Efes, Alba e Valencia) saranno delle must win per raggiungere la qualificazione, molto probabilmente sarà necessario anche superare una delle 3 big per conquistare il nono o il decimo posto.
Se l'obiettivo Play-in non dovesse essere raggiunto dai bianconeri, esiste la possibilità che molti dei protagonisti del Partizan di questi ultimi due anni si trovino altrove la prossima stagione. Sia Obradovic sia gran parte della rosa sono in scadenza di contratto, quindi, la fine di questa stagione regolare potrebbe avere degli effetti non solo sulla stagione corrente, ma su tutto il progetto tecnico nato 3 stagioni fa. Le trattative tra dirigenza e allenatore per il rinnovo sono state avviate, ma è possibile che entrambi stiano aspettando la fine della stagione regolare per decidere se continuare insieme.