Final Four 2026, che disastro (e disagio) l'organizzazione ad OAKA
Prima l'indignazione del Fenerbahce e poi il comunicato della stessa struttura su diverse violazioni avvenute venerdì

Le violazioni
La direzione del Telekom Center di Atene (OAKA) ha confermato diverse violazioni della sicurezza e un crollo della biglietteria durante le semifinali. Telekom Center di Atene ha comunicato: "Interi gruppi di persone sono entrati illegalmente nell'arena senza alcuna procedura di controllo o identificazione. Si sono verificati anche casi di accreditamenti errati. L'annunciatore dell'arena non ha emesso alcun avviso riguardo al comportamento pericoloso dei tifosi che si arrampicavano e si sporgevano dai balconi del livello superiore Il personale dell'EuroLeague ha chiesto alla sicurezza di consentire l'ingresso senza controlli"
Le scuse di Bueno
Chus Bueno, amministratore delegato di Euroleague Basketball, e Dejan Bodiroga, presidente di Euroleague Basketball, hanno tenuto sabato una conferenza stampa ufficiale, alla vigilia della finale delle Final Four 2026. Bueno ha parlato del disagio vissuto venerdì dicendo: “Ci scusiamo per il problema con i biglietti e per la frustrazione che abbiamo causato, in particolare ai tifosi del Fenerbahçe; in totale questo incidente ha coinvolto 187 persone che alla fine sono riuscite a entrare nell’arena. Abbiamo rafforzato la sicurezza per la finale, speriamo di offrire la migliore esperienza possibile”. Nonostante una situazione complicata fuori dai cancelli, l'amministratore delegato ha chiarito l'integrità della sicurezza dello stadio. “Nessuno è entrato nell'arena senza biglietto”, ha aggiunto Bueno.
A fargli eco l'ex leggenda di Panathinaikos e Barcellona: “Si è verificata una situazione legata alla nostra piattaforma di biglietteria. Abbiamo cercato di far entrare tutti i tifosi del Fenerbahçe nell’arena e, alla fine, siamo riusciti a risolvere il problema. Non abbiamo potuto procedere come di consueto e ci scusiamo con i tifosi e con il club”.