Evolution Players Ranking 20/01/2017

PLAYERS RANKING
1) James Harden (HOU) +1: Sorpasso!!!! Quello che sembrava impensabile due/tre settimane fa è accaduto, e per come stavano andando le cose non è di certo una sorpresa. Continuità è la differenza tra i due che si contendono la leadership nel nostro ranking, e Harden ne sta dimostrando di più, rendendo i Rockets la forza #3 della Western. Statistiche: 28.9 punti, 11.6 assist, 8.3 rimbalzi. https://www.youtube.com/watch?v=Pl5YbxPcM_0 2) Russell Westbrook (OKC) -1: Certo sta continuando a mettere a referto triple doppie come non si vedeva dagli anni sessanta, ma ultimamente non trova continuità nel gioco e le sue giocate sembrano più fini a loro stesse che utili per vincere le partite. E dare la colpa ai compagni di roster non è di certo utile. Statistiche: 30.6 punti, 10.6 rimbalzi e 10.4 assist. 3) Kevin Durant (G.S.) +1: La partita giocata nel MLK Day, e la susseguente sfida contro i suoi ex compagni dei Thunder, sono stati la punta di un iceberg che ha visto Durant alzare il numero di giri del motore e diventare un candidato serio nella gara di avvicinamento ai due di testa. Se poi decide che ci si può divertire anche a difendere.....Statistiche: 26.2 punti, 8.6 rimbalzi, 4.6 assist e 1.7 stoppate, tirando anche con il 54.4%, compreso un 40.5% da tre. 4) Anthony Davis (N.O.) -1: Flessione sua, qualche problema fisico che purtroppo troppo spesso fa rima con Davis, squadra alla ricerca di un'identità tecnica. Settimana in calo per il #23, che esce dal podio anche per le prestazioni dei rivali. Statistiche: 28.8 punti, 12.2 rimbalzi e 2.4 stoppate, tirando sopra il 50% dal campo. 5) Giannis Antetokuonmpo (MIL) =: Dopo un periodo di pausa, breve per fortuna, dovuto anche ad una influenza molto pesante, il greco sta tornando sui suoi livelli, anche se i Bucks sono incappati in una serie di sconfitte inopinate. Comunque lui è sempre l'ultimo a mollare ed il suo lo dice sempre. Statistiche: 23.7 punti, 8.7 rimbalzi, 5.6 assist, 1.8 recuperi e 2.1 stoppate, tirando con il 53.8%. 6) Isaiah Thomas (BOS) +1: Momento di forma eccezionale per il piccolo grande uomo dei Celtics. E la sua fondamentale presenza si vede in campo al di là dei numeri. Trascinatore che piace tantissimo ai fans di Boston, in ascesa continua nel nostro ranking. Statistiche: 28.7 punti e 6 assist a cui associamo anche l'oltre 91% dalla lunetta. https://www.youtube.com/watch?v=QRd805D7Khw 7) Stephen Curry (G.S.) +1: Per lui la rivincita contro i Cavs è stata la partita in cui ha dimostrato che esiste un nuovo Curry. Palla in mano più spesso a inizio azione, ricerca dei compagni anche se libero da dietro l'arco, attacco del ferro. Sta giocando una pallacanestro diversa, ed i risultati iniziano a vedersi. Statistiche: 24.6 punti, 6.1 assist, 1.8 recuperi. 8) LeBron James (CLE) -2: A Gennaio, si sa, LeBron tira il fiato, in attesa che finisca l'inverno. Certo non sta giocando il suo miglior basket e sembra essere tornato, ogni tanto, il James dei mille isolamenti e della palla in mano 23 secondi che piace a pochi. In attesa di tempi migliori, ma il nostro ranking non perdona. Statistiche: 25.6 punti, 7.8 rimbalzi, 8.1 assist ed il 51.2% dal campo. 9) John Wall (WAS) =: La pausa caffè è finita. Bene per lui, per noi, e, soprattutto, per i Wizards, che quando Wall gioca come si è visto anche in questa settimana diventano una signora squadra, da prime quattro della Eastern. Statistiche: 22.9 punti, 10.3 assist, 4.5 rimbalzi e 2.2 recuperi. 10) Jimmy Butler (CHI) =: Come detto il probelma di Butler e dei Bulls è la contiuità di rendimento. Certo Chicago è nelle prime otto della Conference più difficile da valutare, ma non riesce a fare quel salto in avanti verso posizioni più tranquille. Ed in questo il Butler da montagne russe ha colpe e meriti. Statistiche: 24.8 punti, 6.8 rimbalzi, 4.8 assist e 1.8 recuperi.ROOKIE RANKING
1) Joel Embiid (PHI) =: Sta diventando monotono parlare di lui nel nostro ranking. La novità è che i Sixers stanno anche iniziando a vincere come non si vedeva da tempo, addirittura si potrebbe pensare....Non capita ma se dovesse capitare. Statistiche: 19.9 punti, 7.8 rimbalzi e 2.4 stoppate, sia chiaro, in 25.4 minuti a sera. 2) Malcolm Brogdon (MIL) =: Brogdon è diventato il PG titolare dei Bucks, e sta giocando una signora stagione. Oltretutto è uno dei pochi che gioca con continuità, cosa di cui la franchigia del Wisconsin ha grande bisogno. Statistiche: 9.3 punti, 4 assist e 2.8 rimbalzi. 3) Dario Saric (PHI) =: Quando gioca come in questa settimana si capisce che di talento ne ha tanto, e che anche in questa lega può emergere come giocatore importante per i suoi Sixers. Da segnalare come ha giocato offensivamente contro il greco dei Bucks. Statistiche: 9.7 punti, 5.9 rimbalzi. 4) Brandon Ingram (LAL) +1: Il momento Lakers è davvero drammatico e la classifica sta andando a sud. Malgrado questo Ingram inizia sempre più a far vedere sprazzi di talento che si pensava essere presente. Certo è assolutamente da affinare, specie quel palleggio altissimo,ma se son rose...Statistiche: 8.2 punti, 4.1 rimbalzi e 2.1 assist 5) Buddy Hield (N.O.) -1: Non una grnade settimana, per lui e per i suoi Pelicans. Diciamo che per un giocatore con queste caratteristiche giocare in una squadra che ha queste difficoltà a produrre due giocate uguali nella stessa partita è un problema. Poi lui sembra anche troppo timido. Statistiche: 8.9 punti, 2.9 rimbalzi.
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