Panathinaikos, il vero pericolo per la corazzata Real Madrid?
I Greens si sono rivoluzionati in estate e hanno le carte in regola per poter spaventare l'armata Blanca di Mateo: pro e contro
Nelle mani del Profeta
Ergin Ataman appartiene a quella categoria di personaggi sportivi che o sono stimati e idolatrati oppure sono considerati negativamente, non ci sono vie di mezzo nel suo caso. Il discorso si riferisce più alle sue modalità di comunicazione piuttosto che agli aspetti tecnico-tattici; il turco è infatti un allenatore che ama fare dichiarazioni volte a scaldare l’ambiente, positive o negative che siano. All’inizio della stagione ha criticato aspramente le prestazioni di alcuni giocatori dai quali si aspettava di più, come ad esempio Juancho Hernangomez, mentre di recente ha dichiarato che la sua squadra raggiungerà le ambitissime Final Four, creando un clima di euforia tra i tifosi, che ora cominciano a sognare in grande. In caso di qualificazione ai playoff e alle eventuali F4 tornerà l’iconico countdown sul numero di partite da vincere per alzare la coppa, pratica che negli ultimi anni è stata parecchio propiziatoria, occhio a dover affrontare il profeta…
Quello che emerge dalla sconfitta in coppa greca è che la squadra, assemblata da zero solamente 6 mesi, necessita di attraversare e superare il cosiddetto “travaglio del negativo” (l’insieme di difficoltà e sconfitte che fanno maturare una squadra) per poter consolidare il suo status e acquisire la solidità e la consapevolezza necessarie per arrivare pronta agli appuntamenti più importanti della stagione: i playoff di Eurolega e di campionato.
Il tallone d’Achille dei Greens potrebbe essere l’inesperienza di alcuni giocatori nei grandi palcoscenici e la difficoltà nel trovare la giusta coesione nei momenti critici, dato che si tratterebbe della prima cavalcata per questa squadra; mentre altre contender possono vantare un core più consolidato nel tempo, come ad esempio il favoritissimo Real Madrid, il Barcellona e il Monaco.
Ciò nonostante, è lecito considerare il Panathinaikos una vera e propria pretendente al titolo, si tratta infatti di una squadra avente un ampio arsenale offensivo con molteplici soluzioni, una difesa solida ed efficace, un fattore campo incisivo e la presenza di leader dentro e fuori dal campo come Sloukas e Ataman, esperti e vincenti.
Real Madrid permettendo, se i Greens saranno al completo nel momento topico della stagione e se avranno le risposte giuste dai loro top players, potranno togliersi qualche soddisfazione e gettare le basi per un progetto con l’obiettivo di alzare la coppa più ambita del Vecchio Continente entro qualche anno, staremo a vedere…