ESCLUSIVO Banchi: Nazionale, Melli, NIL ed altro...
Il Ct dell'ItalBasket si è concesso ai nostri microfoni in occasione dell'evento "Il Foglio a San Siro" parlando dei vari temi cestistici
Il Ct dell'ItalBasket si è concesso ai nostri microfoni in occasione dell'evento "Il Foglio a San Siro" parlando dei vari temi cestistici
Si è tenuto oggi “Il Foglio a San Siro", evento annuale organizzato dal quotidiano organizztao allo stadio Giuseppe Meazza che vede la partecipazione di varie personalità del mondo dello sport italiano, dal calcio fino alla pallavolo passando per basket e pugilato.
Oltre al presidente della FIP Gianni Petrucci, presenti all'evento anche i due Ct dell'ItalBasket, Andrea Capobianco e Luca Banchi con quest'ultimo che ha concesso un'intervista al nostro portale a margine dell'evento.
All'ex coach della Virtus Bologna abbiamo chiesto cosa, dall'inizio del suo mandato, non gli sta piacendo e questa è stata la sua risposta: “Sono consapevole di aver accettato un ruolo arduo, che è quello che mi dà la responsabilità di condurre un intero movimento. Per quello che è il mio ruolo, il mio compito, mi piace l'idea che il commissario tecnico venga percepito come una risorsa da parte dei club, da parte degli altri tecnici, da parte dei miei atleti. Ad ogni livello, anche dal mondo arbitrale con il quale mi sto confrontando, in un'altra veste”.
C'è sinergia con i Club?
"Mi sembra anche che ne abbiamo prova tangibile, nel fatto che in occasione della nostra attività c'è stata grandissima disponibilità. I club hanno voluto dare dimostrazione permettendo ai loro atleti di partecipare anche con situazioni molto limite. Con un calendario così fitto, anche le due grandi squadre di Eurolega si sono private delle loro risorse tecniche per permetterci di essere competitivi in partite così difficili come quelle che ci stanno aspettando nel nostro girone di qualificazione".
Situazione Nik Melli
“È appena all'inizio di un percorso di recupero, vedremo come la situazione evolverà. Siamo in contatto continuo sia con lui che con il suo staff, è presumibile che in quest'estate lui debba dirottare il suo lavoro e la sua preparazione in funzione delle prossime stagioni. Purtroppo il calendario nazionale non sempre coincide con le esigenze dei giocatori”.