BCL Final Four 2026: Rytas Vilnius e AEK Atene in finale, sconfitte le spagnole
I lituani si impongono su La Laguna Tenerife, mentre i greci superano l’Unicaja Málaga, campione uscente.
I lituani si impongono su La Laguna Tenerife, mentre i greci superano l’Unicaja Málaga, campione uscente.
Tutto pronto al Pavelló Olímpic di Badalona per la Final Four di Basketball Champions League; una festa senza padrone di casa, in quanto il Joventut di Ricky Rubio e Jabari Parker era stato eliminato ai quarti di finale. Nessuna presenza italiana (arbitri a parte), visto che anche il Galatasaray di Gianmarco Pozzecco era caduto al turno precedente.
Il Rytas Vilnius ha sorpreso La Laguna Tenerife, campione in due occasioni (2017 e 2022), vincendo per 87-69, mentre l’AEK Atene ha avuto la meglio per 65-78 sui trionfatori della scorsa edizione, l’Unicaja Málaga. La finale è servita: lituani contro greci si ritroveranno faccia a faccia sabato alle 20.00 con la coppa in palio.
L’eroismo di Marcelinho non basta, Tenerife saluta la BCL
Rytas Vilnius vs. La Laguna Tenerife 87-69
Badalona è in Spagna come Tenerife, ma il Rytas Vilnius ha chiaramente giocato “in casa”, grazie ai numerosi tifosi accorsi dalla Lituania per supportare la propria squadra. Il Rytas, alla prima Final Four europea della sua storia, festeggia così una storica qualificazione per la finale, dove affronterà l’AEK Atene.
Dopo i canestri iniziali dell’intramontabile Marcelinho Huertas, che hanno regalato i primi vantaggi alla squadra di Txus Vidorreta, il Rytas Vilnius si è rifatto avanti con Jerrick Harding e Jordan Caroline. Fran Guerra ha provato a farsi valere sotto canestro per la squadra delle Canarie, chiudendo un divertente primo quarto sul 18-17 per i lituani.
L'interscambio di canestri è proseguito anche in avvio di secondo parziale, con la compagine allenata da Giedrius Zibenas capace però di trovare lo strappo fino al +8 (30-22) grazie a una schiacciata di Kay Bruhnke. Patty Mills ha finalmente sbloccato La Laguna Tenerife nel tiro da fuori (0/9 fino a quel momento), mentre Gio Shermadini ha schiacciato sulla sirena per il 40-34 dell’intervallo.
In avvio di ripresa, Speedy Smith ha ribadito il vantaggio lituano con 5 punti consecutivi. Tenerife ha tentato di rifarsi sotto con la coppia Huertas-Guerra, ma nonostante gli sforzi dei "Canari", il terzo quarto è terminato 62-53. Ignas Sargiunas ha firmato il +11 per il Rytas in apertura dell’ultimo periodo; Tenerife ha cercato in ogni modo di restare aggrappata alla partita, ma i canestri di Arturas Gudaitis (+14) hanno spento le speranze. La maggior freschezza atletica dei lituani ha reso la missione impossibile per gli spagnoli. Harding ha poi dato la spallata definitiva, trascinando Vilnius alla vittoria per 87-69.
Non è bastato un leggendario Huertas da 21 punti e 5 assist; sul fronte lituano, i 29 punti di un ispirato Jerrick Harding lo hanno eletto migliore in campo. A pesare drammaticamente sulla sconfitta degli spagnoli è stato il 2/16 dall'arco, un dato insolito per una squadra che ha sempre fatto del tiro da tre il suo punto di forza.