Non solo il torneo Nazionale della Div I: ecco chi ha vinto NIT e Crown!
Andiamo a vedere le vincitrici degli altri due tornei nazionali (Division II e III) vinti entrambi dopo un tempo supplementare
Andiamo a vedere le vincitrici degli altri due tornei nazionali (Division II e III) vinti entrambi dopo un tempo supplementare
Parallelamente alla Final Four di Indianapolis, e in aggiunta alle varie finali di Division II e III, si sono giocati due tornei di “consolazione” per le escluse dalla March Madness. Di scena anche diversi college prestigiosi, da Oklahoma a Baylor passando per Auburn e New Mexico. Partiamo con la finale del prestigioso NIT, giocata alla Gainbridge Fieldhouse di Indianapolis.
🏆NIT🏆
Tulsa - Auburn 86-92 OT
Partenza 16-4 Auburn con l’ala bosniaca Filip Jovic che fa vedere buone cose, con la guardia sophomore Tahaad Pettiford (3/4 da tre punti nella prima parte di gara) e l’altro freshmen Sebastian Williams-Adams a dare manforte. L’ interessante ala senior Keyshawn Hall segna il canestro del 20-5 per i Tigers. Il primo tempo si chiude sul 48-31 Auburn, e alla festa si aggiunge anche un ottimo Kevin Overton (esterno junior) da 14 punti e 26 finali con 5/8 da tre. Durante il secondo tempo Tulsa risale a -6 e poi a -5, sul 54-59, grazie soprattutto ai lampi dell’ottimo veterano David Green e di una difesa che stringe le maglie e propizia il controparziale che mette in difficoltà Auburn. La squadra dell’Oklahoma, sulla spinta difensiva, cambia marcia anche dall’altra parte del campo, dove passa dal tirare con il 39% ad un sontuoso 52% nel secondo tempo. Si sveglia anche la guardia senior Miles Barnstable che mette la bomba del 57-59 a 11:08 dalla fine. Inizia così una bellissima sfida punto a punto che porta all’overtime, con Auburn che recupera dal -4 ad una manciata di secondi dalla fine approfittando di una banale palla persa da Tulsa sulla rimessa per segnare la bomba del 78-78. Supplementare che sorride ad Auburn che rallegra la giornata dell’ex studente Charles Barkley presente alla partita. Oltre al già citato Overton (due sue bombe da tre sono state decisive) da segnalare anche i 24 punti finali di Pettiford.
Lato Tulsa David Green chiude a 25 punti e Tylen Riley a quota 20. Auburn tira meglio da tre e vince la battaglia a rimbalzo, con Keyshawn Hall ed Elyjah Freeman che ne agguantano rispettivamente 12 e 14.
Auburn chiude così il primo anno di coach Steven Pearl in panchina con un record di 22-16 e una prestigiosa vittoria, seppur magra consolazione dopo l’esclusione dal torneo NCAA. Nelle interviste post- partita lo stesso Pearl è apparso piuttosto soddisfatto per aver chiuso la stagione con una vittoria e soprattutto averlo fatto eliminando squadre non di trascurabile livello come South Alabama, Seattle U, Nevada e Illinois State. Dalle sue parole traspare anche la soddisfazione per non aver ceduto mentalmente dopo il ritorno di Tulsa, e aver giocato un OT con 5 piccoli causa problemi di falli dei lunghi dimostrando anche una certa resilienza. Aspetto importante visto che la stagione dei Tigers è stata costellata da alti e bassi, da parziali e controparziali. Ma soprattutto un finale abbastanza dolce se si considera da dove si era partiti, con la rinuncia ad allenare appena prima dell’avvio della stagione da parte di Pearl Sr. e tutte le conseguenze del caso.
Con il portale trasferimenti aperto e l’inizio della off-season il futuro di Auburn passa dalla probabile conferma del nucleo composto da Pettiford, Overton, Jovic, Williams-Adams e Freeman che bene ha fatto in questo NIT acquisendo sicuramente una buona dose di fiducia.