La Virtus prosegue nel suo momento di difficoltà, mentre l'Olimpia batte Reggio Emilia ma non senza difficoltà.

LBA 25ª giornata

Milano soffre ma passa: Brooks decisivo nel finale contro Reggio Emilia (80-76)

Serve il talento di Armoni Brooks e una difesa solida negli ultimi possessi per permettere all’Olimpia Milano di battere Reggio Emilia. I biancorossi controllano la gara per lunghi tratti, arrivando più volte sul +10 contro una squadra in grande forma, ma si complicano tutto nel quarto periodo. Dopo un primo tempo gestito con autorità — 25 punti nel primo quarto e +10 all’intervallo — Milano perde ritmo nella ripresa e si spegne completamente negli ultimi minuti. Reggio ne approfitta, piazza il sorpasso trascinata da un Thor dominante nella seconda metà e mette pressione ai padroni di casa. Nel momento più difficile, però, Brooks si prende la squadra sulle spalle: nove punti consecutivi, poi la tripla del +5 a 90” dalla fine che indirizza definitivamente la gara. Nel finale sono decisivi anche la difesa di Nebo e Mannion e il recupero di Guduric sull’ultimo possesso reggiano. Milano porta così a casa una vittoria sofferta, costruita sui 22 punti di Brooks, i 14 di Ricci e i 15 rimbalzi offensivi, ma ancora segnata da pericolosi blackout nel quarto periodo.

 

La Virtus si ferma: Venezia colpisce nel finale e riapre i giochi in classifica (82-86)

La Virtus Bologna inciampa contro Venezia e paga una sconfitta che complica il cammino verso il primo posto. Il primato resta, ma il margine si assottiglia e la sensazione è che servirà un salto di qualità nelle prossime uscite, a partire dall’impegno europeo contro il Bayern Monaco. Le recenti vicissitudini, l'esonero di Ivanovic e l'affaire Edwards, sicuramente rappresentano un grosso fattore negativo. L’avvio è disordinato, segnato da imprecisioni e attacchi poco fluidi da entrambe le parti. Venezia ne approfitta meglio e chiude avanti il primo quarto. La risposta bianconera arriva nel secondo periodo, quando l’intensità difensiva cresce e l’attacco trova soluzioni più pulite: Akele e Jallow danno energia e la Virtus ribalta l’inerzia andando al riposo in vantaggio. Dopo l’intervallo, però, la partita resta in bilico. Tessitori diventa un riferimento per la Reyer, mentre Morgan tiene in linea di galleggiamento Bologna, permettendo ai suoi di arrivare all’ultimo quarto in perfetta parità. Negli ultimi dieci minuti la gara si decide sugli episodi. Venezia prova l’allungo e tocca il +9, ma la Virtus reagisce con carattere e rientra fino all’80-80. Quando sembra tutto riaperto, un fallo evitabile concede a Wiltjer tre liberi pesanti: è il momento chiave. Nel finale punto a punto, la Reyer è più lucida e porta a casa un successo che pesa. La sconfitta permette a Brescia, ieri vincente in casa contro Napoli, di risalire al primo posto, ora condiviso a quota 36 punti con la Virtus. Dietro, però, sgomitano le inseguitrici ferme a 34: in primis, proprio Venezia e poi l'Olimpia Milano. 

 

 


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