Eurolega 20/21 (R33): Milano tonfo ad OAKA, Efes che guerra col Baskonia!

I supplementari decidono le prime due sfide a Vitoria e ad OAKA, in favore di Efes e Pana. Bayern ai playoff per il rotto della cuffia.

Scritto da Riccardo Corsolini  | 

I supplementari decidono le prime due sfide a Vitoria e ad OAKA, in favore di Efes e Pana. Bayern ai playoff per il rotto della cuffia. 

ROUND #33
(01/04/2021)

L'Olimpia si complica la vita da sola e cade ad OAKA

Ad Oaka la partita sembrava indirizzarsi verso una comoda vittoria biancorossa, e invece. Ad Atene nel primo tempo, Milano mette subito la freccia grazie ai suoi uomini migliori. Sul +17 all'intervallo, l'Olimpia tiene alte percentuali dal campo (19/27) oltre a dominare a rimbalzo, contro i Greens. Al rientro dagli spogliatoi però, cambia la musica e guidata dai 2 Papa ed Hezonja accenna la rimonta con un parziale di 20-13. Crollo mentale e soprattutto fisico dei ragazzi di coach Messina nel quarto decisivo, con anche meriti del Pana nella rimonta. Le percentuali al tiro biancorosso si abbassano drasticamente. Sempre Papapetrou e Papagiannis riducono le distanze, andando avanti di pick'n'roll e alley-oop per le schiacciate del centro. Proprio il lungo greco sul finale, corregge con tap-in realizzato e fallo, ma sbaglia il libero aggiuntivo sul 68-69 per Milano. Altri errori al tiro, ma l'Armani tiene in difesa e Shields sbaglia la tripla della potenziale vittoria, così come Punter fa 1 su 2 dalla lunetta sul 68-70. Dall'altra parte Hezonja appoggia la parità a 70, conseguente time out Messina a 1.8s dalla fine. Micov rimette per Leday che si sbilancia, quindi palla persa. Stesso esito su rimessa Panathinaikos e si va ai supplementari! Incredibile blackout Olimpia che spreca così anche una punta di 20 punti di vantaggio. A inizio extra time, Hezonja apre con una tripla, per poi uscire per falli nell'azione seguente. Mack infila un'altra tripla pesante, dopo la prima importante arrivata durante la rimonta. Un altro della “Milano 2” fa bene in attacco, Aaron White, così come Mack, esegue due giocate importanti su ambo i lati del campo, ma è tutto il backcourt dei Greens che sale di ritmo. Sempre il piccolo americano appoggia +8 e +10. Micov segna l'86-80. Il 3/3 ai liberi di Datome e la tripla del pareggio sbagliata, non fanno che aumentare il rammarico per una partita gettata via. Ora Milano rischia il fattore campo ai playoff. Finisce 86-83.

Il pareggio di Vildoza non basta e l'Efes passa ai supplementari 

A Vitoria si gioca una sfida tra una squadra che punta ai playoff, il Baskonia di Ivanovic e una alla ricerca del miglior posizionamento in griglia, l'Efes di Ataman. Trattasi di due dei roster più in forma del torneo al momento. La prima parte di gara si gioca sui binari dell'equilibrio, con da una parte la voglia di vincere dei baschi e dall'altra l'imposizione del talento dei turchi e la prima metà che si chiude con l'Efes avanti di 5 punti. Secondo tempo che, anche qui, gira su break e contro break dove ai colpi di talento degli esterni biancoblu, rispondono quelli di Polonara, Giedraitis e Peters (ex di turno). Nei due minuti finali dell'ultima frazione succede di tutto. Larkin annulla con una tripla il vantaggio da rimonta del Baskonia sull'85 pari. Sempre il folleto USA risponde a Peters, mentre l'azione successiva l'azione forse più controversa della partita, con Moerman che alza la parabola, stoppata da Polonara, secondo gli arbitri in fase discendente, quindi canestro valido, ma rimangono i dubbi. Vildoza invece marca la tripla del pareggio a 90 ed è Overtime! Gli ultimi 5 minuti sono un monologo a 2 tra Larkin e Moerman che segnano quasi la totalità dei punti Efes. I baschi mollano un po' la presa e il risultato finale recita 101-111 per gli ospiti, con uno dei punteggi più alti in stagione.

Lucic stoppa Lauvergne e regala i playoff a Trinchieri 

Il Bayern di coach Trinchieri con una vittoria sudata fino alla fine, centrando i playoff, contro lo Zalgiris di Schiller. Tira e molla dall'inizio fino all'ultima sirena appunto. Il massimo vantaggio toccato tra le due squadre è di 7 punti, mentre il parziale più lungo conta la stessa cifra. Quindi si concentra tutto negli ultimi possessi, proprio come le due partite sopra. Fa tutto Vladimir Lucic, MVP della gara che prima fa 2/2 per pareggio e vantaggio sul 71-70. Stoppa l'appoggio vittoria di Lauvergne e porta i tedeschi al sogno playoff.

Loyd e Nnoko vincono la partita delle deluse

Alla Stark Arena di Belgrado va in scena la partita tra deluse in basso alla classifica. Il Maccabi tronfio dalla vittoria a Tel Aviv contro il Barça, non dimostra mai di aggredire veramente la partita. Gli unici a pensarlo sono Jordan Loyd e Landry Nnoko, con i giocatori di entrambi i team a sfruttare queste gare come vetrina per il mercato futuro. Vittoria quindi agile (unica della giornata) per la Stella Rossa di Radonjic che è ancora incerta su un'eventuale conferma in Eurolega per la stagione 2021-2022. Punteggio finale di 76-64 

 

 

 

 

 


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