Campioni in carica del Fenerbahce contro l'Olympiakos primo della classe, Derby spagnolo tra Blancos e Taronjas, Oaka è pronta per le F4

Inizia l'evento conclusivo della maggior competizione europea. Chi saranno le nostre finaliste? Riuscirà il Fenerbahce a ripetersi o l'Olympiakos finalmente sbloccherà il suo potenziale anche nel torneo finale? Saranno i Taronjas a sorprendere tutti o Scariolo ed il mai domo Real Madrid piazzeranno la zampata? Proviamo a fare chiarezza nella nostra Preview

FINAL FOUR 2026

Olympiacos (#1) - Fenerbahce (#4)
⏰ 17:00
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I campioni in carica contro la migliore della stagione regolare. Horton Tucker contro Vezenkhov, Dorsey contro Baldwin. Si prevede una lotta all'ultimo sangue nella quale le due avversarie si ritroveranno una contro l'altra e solo una avrà la possibilità di giocarsi il titolo di campione d'Europa domenica.
L'Olympiakos è davanti all'ennesima chiamata con il suo destino. I biancorossi sono l'unica squadra alla quinta edizione consecutiva nelle Final Four, ma nei 4 tentativi precedenti non si è mai riusciti ad alzare il trofeo. Gli uomini di Bartzokas producono il miglior basket visto in Europa negli ultimi anni, hanno tutto il talento necessario per vincere, ma non riescono a completare il lavoro nel momento clou. Le condanne nel clutch di Micic e Llull vissute nel 2022 e nel 2023, la carenza offensiva nel 2024 senza Vezenkhov ai Kings o il crollo mentale vissuto col Monaco lo scorso anno, la squadra del Pireo hanno allontanato i greci dal trofeo.
Vezenkhov e Milutinov sono la miglior coppia di lunghi in Europa, Dorsey è finalmente riuscito ad essere costante per una stagione ai massimi livelli e il reparto centri e più completo che mai con Tyrique Jones e Donta Hall a dare manforte al serbo. Sembrerebbe essere l'anno buono sulla carta, ma è un tranello in cui siamo già cascati.
Il Fenerbahce, dal canto suo, ha lo stesso scheletro del titolo dello scorso anno tranne per la non trascurabile differenza che Hayes Davis, l'MVP della scorsa edizione, non giochi più per i gialloblù. Jasikevicius può appoggiarsi al nuovo arrivato Horton Tucker e sul solito Baldwin ma un finale di stagione regolare difficile che ha fatto precipitare i turchi dalla prima alla quarta piazza ed una serie con lo Zalgiris più sofferta del previsto rendono imperfetto il cammino dei campioni in carica lasciando qualche dubbio sulla tostezza mentale.
 Sarà una partita nella quale l'aspetto psicologico potrebbe fare da bilancia perché nonostante si giocherà ad Oaka, i greci potranno contare sulla maggioranza del pubblico pagante. A livello di talento, l'Olympiakos avrà il vantaggio nel reparto lunghi, il Fener lo avrà nelle guardie, ma la vera differenza la potrebbero fare gli specialisti difensivi quali Walkup e Melli. In ogni caso la pressione è tutta su Bartzokas in quanto in caso di ennesimo insuccesso il popolo del Pireo potrebbe chiedere il suo licenziamento vista un Eurolega che manca dal 2013. Jasikevicius, invece, senza Hayes Davis e con l'attenuante che ripetersi è difficile può fare approcciare i suoi alla semifinale con tutta la serenità possibile e questo garantisce il vantaggio del nostro pronostico ai turchi

Valencia (#2) - Real Madrid (#3)
⏰ 20:00
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La gioventù contro l'esperienza, l'atletismo contro gli automatismi tattici. Valencia contro Real Madrid non è solo un derby spagnolo con in palio un posto nella finale europea, ma è anche uno scontro tra i due poli opposti della pallacanestro.
Il Real è abituato a queste partite in quanto partecipa spesso all'evento finale ma è privo del suo giocatore più atletico e decisivo in difesa, Edy Tavares, il Valencia è relativamente nuovo alla kermesse(prima apparizione dal 2009), ma arriva all'appuntamento con la consapevolezza di aver rimontato uno 0-2 contro i campioni d'Europa 2024.
Se contro un Hapoel disorganizzato in difesa, i blancos hanno dovuto solo attendere  il calo difensivo e fare un canestro in più rispetto all'avversario, contro il Valencia, una macchina da guerra che supera i 90 punti di media a partita, tale via non è percorribile e senza la copertura del pitturato fornita dal capoverdiano, Scariolo dovrà trovare un modo per arginare l'attacco dei Taronjas. Infatti,se si esclude gara 1 finita 67-68, la squadra di Martinez prodotto una media punti  nella serie contro i greci di 91,5 punti facendo impazzire difensori d'esperienza quali Grant e Lessort. il Real quest'anno è stato più efficace del Valencia a rimbalzo difensivo e nelle stoppate, fattori che senza l'apporto di Tavares e di Len entrambi ai box per infortunio, potrebbero venir meno. La vera forza dei Taronjas, infatti, non sta nei lunghi, ma nella capacità delle guardie di superare l'uomo attaccare il pitturato e creare vantaggi perciò se Campazzo e compagni verranno attaccati, senza una copertura appropriata del pitturato, la freschezza atletica dei Taronjas potrebbe diventare travolgente.  
Gli arancio segnano di più, producono più assist, rubano più palloni e tirano meglio da 2. L'unico altro fattore a favore dei ragazzi di Scariolo è il tiro da 3 ed è in quell'ambito che i blancos dovranno premere vista la scelta quasi obbligata di giocare Small. Senza un Campazzo e un Hezonja in formato  grande serata di Final 4, per i blancos senza Tavares diventa ardua mentre gli uomini di Martinez avendo un attacco più eterogeneo dovrebbero dare meno punti di riferimento.
Occhio, però, ad un fattore che tutti stanno sottovalutando: Sergio Scariolo.Il mondiale 2019, come anche l'Eurobasket 2022 sono due grandi esempi di come Sergione quando possiede una squadra non favorita sappia creare scompiglio e portare a casa il massimo risultato. Su partita singola le sue trappole come la Box and One su Schroeder hanno fatto scuola e sottovalutare la sua voglia di riscattarsi e mettere la sua firma anche su questo trofeo sarebbe un grave errore.Il vero jolly il Real Madrid ce l'ha in panca anche se le defezioni fanno pensare ad un Valencia favorito

 

 


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