Copa del Rey 2026, la finale: Real Madrid-Baskonia, è derby azzurro!
Alla Roig Arena va in scena l'ultimo atto della competizione con Scariolo che sfida Galbiati per alzare il trofeo
Alla Roig Arena va in scena l'ultimo atto della competizione con Scariolo che sfida Galbiati per alzare il trofeo
Dopo 17 anni il Baskonia torna a disputare una finale di Coppa per la mano di Paolo Galbiati; 52ª finale per il Real Madrid di Sergio Scariolo. Continua così la “maledizione della squadra ospitante” dopo la rocambolesca eliminazione del Valencia Basket alla Roig Arena.
Appuntamento alle 19:00 per la gran finale di Copa del Rey tra Real Madrid e Baskonia. Sembra incredibile pensando all’importanza delle due squadre nel panorama iberico, ma si tratta di una finale inedita.
Dopo aver battuto Unicaja Málaga e Valencia Basket, il Real Madrid si presenta con i favori del pronostico, e cercherà di vincere quella che sarebbe la sua 30ª coppa. Il Baskonia, nonostante le difficoltà dovute allo stato fisico di alcuni dei suoi giocatori, aveva eliminato La Laguna Tenerife e il Barça, e tenterà il miracolo affidandosi a grinta e cuore.
Copa del Rey 2026, la preview della finale
Qui Real Madrid
Sergio Scariolo, che ha vinto la Copa del Rey in due occasioni nella sua leggendaria traiettoria come allenatore, cercherà quindi di riportare a casa il trofeo, l’anno scorso sfuggito ai blancos per mano dell’Unicaja Málaga.
L’esperienza di giocatori come Sergio Llull, che disputerà la sua 14ª finale (eguagliando il record di Felipe Reyes), Facundo Campazzo o Edy Tavares peserà da una parte. Il Real Madrid è una squadra sperimentata, profonda, che unisce indubbie qualità da entrambi i lati del campo, con l’estro di giocatori come Mario Hezonja, capace di inventarsi prestazioni decisive come l’exploit in semifinale contro Valencia.
Facundo Campazzo, capitano del Real Madrid, sa che “Sarà una partita durissima; ci sono le due squadre che hanno fatto vedere la miglior pallacanestro sia a livello individuale che collettivo. La squadra che controlli il ritmo di gioco e i più piccoli dettagli, come rimbalzi o difesa individuale, avrà più chances di vincere”.
Qui Baskonia
Il Real Madrid è ovviamente favorito, ma in Italia sappiamo che Paolo Galbiati è uno “specialista” in vincere Coppe quando non parte con il pronostico dalla propria parte, come successo con l’Auxilium Torino nel 2018 e l’anno scorso allenando l’Aquila Basket Trento contro l’Olimpia Milano.
Il Baskonia, che nella storia ha disputato 9 finali (10 con quella di oggi) e ne ha vinte 6, manca dai grandi scenari dal 2009. Dopo non aver partecipato a tre delle ultime quattro edizioni della Coppa, si riaffaccia alla finale per gioia del suo rumoroso pubblico, accorso numeroso dai Paesi Baschi. Galbiati ha portato aria fresca a Vitoria, riuscendo ad adattare il suo gioco alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Si tratta di una squadra giovane ed energica, che tenterà di scrivere il proprio nome nella storia della competizione.
Da parte del Baskonia ha parlato alla vigilia Rodions Kurucs: “Dobbiamo mantenere concentrazione ed energia al massimo per poter affrontare il Real Madrid; ce la metteremo tutta, così come abbiamo fatto fino ad ora per arrivare fino qui. È stata una stagione piuttosto complicata per noi fino al momento, e siamo felicissimi di quest’opportunità".
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