NCAA March Madness 2004: il cammino alle Final Four

Entra nel vivo la stagione cestistica del college americano con il torneo ad eliminazione diretta più sorprendente al mondo

Scritto da Stefan Mancuso Nekic  | 

Entra nel vivo la stagione cestistica del college americano con il torneo ad eliminazione diretta più sorprendente al mondo

March Madness 2024

Iniziamo la nostra review con gli upset che hanno caratterizzato le prime fasi della March Madness. Partiamo dal South dove Houston ( prima testa di serie) ha perso contro Duke durante le Sweet 16 a causa dell'infortunio nel primo tempo del loro play e giocatore simbolo Jamal Shead. Senza di lui i Cougars sono andati in difficoltà e i Blue Devils ne hanno approfittato vincendo grazie ai canestri di Filipowski. Sempre nel South, Kentucky (n.3) ha perso contro la n.14 Oakland nonostante i Wildcats avessero in squadra Rob Dillingham e Reed Sheppard che sono due prospetti da top 10 nel prossimo draft NBA.

Oakland dopo questo successo è stata sconfitta nel second round dalla vera cenerentola di questa edizione NC State che ha raggiunto le Elite 8 dal seed n.11. Dopo aver battuto Texas Tech (n.6) al First round, i Wolfpack hanno battuto anche Marquette (n.2) nelle Sweet 16. Prima delle Elite 8 oltre a Houston anche un altra testa di serie è stata eliminata. Parliamo di North Carolina che dopo aver mancato il titolo ACC, è stata sconfitta anche in Sweet 16 da Alabama a causa  delle giocate del lungo Grant Nelson che ha guidato i Crimson Tide nel finale.

Elite 8

East: UConn (1) vs Illinois (3) 77-52

Nella prima finale regionale è Uconn a iniziare con il piede sull'acceleratore grazie al parziale  di 7-0 a opera del centro Donovan Clingan. Illinois risponde grazie ai canestri della guardia Marcus Domask che sigla 15 punti nel solo primo tempo con i quali il risultato raggiunge la parità a quota 23. Purtroppo per Illini, il centro degli Huskies oltre a segnare nel pitturato, riesce anche a difendere la sua area in maniera esemplare costruendo un muro invalicabile che porta a stoppate, rubate e a molti tiri difficili per l'attacco. Non è un caso che i compagni di Domask non riescano a garantire un adeguato supporto e così gli Huskies chiudono il primo tempo davanti sul 28-23.
Nell'inizio del secondo tempo, gli Huskies mettono in mostra un clinic difensivo e chiudono con un parziale di 30-0 la pratica Elite 8. Il risultato passa dal 23 pari del primo tempo al 53-23 in appena 6 minuti di dominio totale nei quali qualsiasi  conclusione di Uconn vede il canestro mentre a Illinois non entra nulla perché il pitturato è chiuso dal centro avversario mentre dall'arco i canestri non arrivano.
Terrence Shannon, che aveva guidato Illinois all'upset della sweet 16 non è riuscito ad offrire il contributo atteso da lui e ha chiuso il match con 8 punti, mentre Clingan (previsto nella top 10 del prossimo draft NBA) chiude il match con 22 punti, 10 rimbalzi e 5 stoppate. Gli Huskies negli ultimi 15 minuti amministrano il vantaggio fino al 77-52 finale.

West: Alabama (4) vs Clemson (6) 89-82

Nella seconda partita delle Elite 8 si sono affrontate Clemson e Alabama, due squadre che avevano la possibilità di conquistare le prime Finali 4 della loro storia nella March Madness. Clemson inizia meglio la partita affidandosi principalmente ai propri lunghi che segnano dal post con Schieffelin protagonista con 8 dei primi 12 punti di squadra. Mark Sears e  Grant Nelson, gli eroi dell'upset di Alabama su North Carolina, iniziano male il match. Per questo motivo i Crimson Tide dopo 11 minuti sono già sotto di 10 punti.  Nel momento di maggiore difficoltà, però, arriva la reazione della squadra che rincorre. L'ala Stevenson, la guardia Estrada e Griffen segnano le triple  che portano Crimson Tide sul +1. Sears inizia a segnare e così  Alabama riesce a ribaltare l'incontro chiudendo il primo tempo con un parziale di 20-6 finendo avanti 35-32. 
Nel secondo tempo regna l'equilibrio per lunghi tratti. Alabama basa il suo gioco sul tiro da 3. Griffen, Stevenson (19 punti dalla panchina,suo carrier high) e Sears centrano spesso il bersaglio mentre Clemson risponde con Schieffelin (18 punti) dal post riuscendo  a tenere a contatto i suoi. Si arriva così negli ultimi 90 secondi del match con Arizona sopra di 4. Sears (23 punti) piazza in step back la tripla del +7. I Tigers, dopo essere tornati sul 82-77 grazie ad un tap in offensivo, hanno l'opportunità definitiva per rientrare in partita. Alabama sbaglia un bounce pass e per evitare di subire il contropiede avversario Sears manda Jack Clark dei Tigers ai liberi. Il lungo di Clemson sbaglia  entrambi i liberi condannando i suoi compagni alla sconfitta. La lotteria dei tiri liberi fisserà il risultato finale sull' 89-82 per Alabama. I Crimson Tide che vantano 18 titoli universitari con il proprio team di Football americano raggiungono per la prima volta nella loro storia le Final Four nella pallacanestro aggiungendo un nuovo traguardo nella storia sportiva del proprio college.

Midwest: Purdue (1) vs Tenesee (2) 72-66

Nell'unica sfida tra testa di serie 1 e 2 della Elite 8 Purdue sfida Tenesee. Zach Edey, il centro di Purdue, è il giocatore più atteso della partita in quanto è il dominatore della March Madness. Prima della finale dei Regionals viaggiava con 24.6 punti e 12 rimbalzi di media.
Nonostante la stella del match sia in casa Purdue, è Tenessee a iniziare meglio la partita. I Volunteers riescono a concretizzare i propri tiri dal perimetro e trovarsi davanti dopo 15 minuti sul 32-21 grazie alla loro guardia Dalton Knecht che nel solo primo tempo mette a segno 4 triple.  Purdue domina il pitturato, ma i suoi tiratori non riescono ad andare oltre l'1/8 dall'arco nel primo tempo. Per loro fortuna, Zach Edey con i suoi 19 punti e 10 rimbalzi nel solo primo tempo riesce ad alimentare dal pitturato la rimonta di Purdue che chiude il primo tempo con un parziale di 15-2 che porta il risultato all'intervallo sul 38-36 per i Boilermakers. 
Nel secondo tempo le luci della ribalta  restano su Edey e Knecht che continuano a essere i condottieri delle proprie squadre. Con il risultato sul 54-53 per Purdue i due avversari avevano segnato 55 punti in due (28 Knecht e 27 per Edey). I Volunteers segnano più in transizione, i Boilermakers dominano a rimbalzo ma la partita resta in equilibrio fino al 60-61 Purdue. A 3 minuti dalla fine Edey schiaccia dopo un pick&roll siglando il suo quattordicesimo punto consecutivo. Knecht sbaglia due triple consecutive mentre Lance Jones segna dall'arco la tripla del 66-60 per Purdue. Dopo 3 tiri liberi realizzati da Edey e un  paio di canestri in penetrazione per i Volunteers, si arriva all'azione decisiva. Sul 69-64 con 33 secondi sul cronometro Knecht tenta la penetrazione Edey lo segue e gli stampa in faccia la stoppata che decide il match. Da lì in poi inizia lotteria dei liberi che fisserà il risultato sul 72-66.
La prestazione di Zach Edey entra nella leggenda perché con 40 punti (13/21 dal campo) e 16 rimbalzi in 39 minuti giocati il lungo canadese pareggia a quota 5 il record di doppie doppie consecutive da almeno 20 punti e 10 rimbalzi all'interno del torneo NCAA. Questo record fino a ieri apparteneva in solitaria ad un certo David Robinson. I Boilermakers vincono e tornano alle Final 4 dopo ben 44 anni.

South: Duke (4) vs NC State (11) 64-76

Nella sfida tra le due sorprese della South Region a catturare l'attenzione nel primo tempo è DJ Burns di NC State. Il lungo che ha una tecnica che ricorda vagamente Zach Randolph e un fisico che fa venire in mente Glen Davis segna 8 dei primi 11 punti dei suoi. Per i Blue Devils sono le guardie a guidare il gioco con il prospetto draft Jared McCain autore di 11 dei primi 17 punti di Duke. Non appena Burns esce per problemi di falli, la difesa di Duke si fa sentire e porta il vantaggio che sale a +7. Le due squadre faticano a trovare buone soluzioni in attacco e si va all'intervallo con Duke avanti 27-21.
Nel secondo tempo NC State torna sul -1 grazie anche a 4 nuovi punti di Burns e a qualche canestro di DJ Horne, l'altro realizzatore della squadra, mentre Duke fatica a muovere il proprio punteggio se non attraverso soluzioni che portano a tiri dalla lunetta. A 13 minuti dal fischio finale NC State passa davanti sul 36-35 grazie al tiro libero di Horne. Filipowski, l'eroe per Duke nell'upset su Houston, ha problemi di falli e così i due DJ di NC State tentano la fuga raggiungendo il +8 sul 48-40. Burns continua a dominare con un lay up dal post con il quale regala la doppia cifra di vantaggio ai suoi sul 53-42. Con i tiri da tre che non entrano per i Blue Devils e Filipowski che esce dalla partita per 5 falli a 5 minuti dalla fine, Duke è alle corde. L'ennesimo canestro dal post di Burns vale il 58-44 che mette in cassaforte il risultato. Negli ultimi minuti NC State gestisce il vantaggio e vince 76-64. DJ Burns chiude il match con 29 punti (13/19 dal campo) 4 rimbalzi e 2 stoppate portando il suo college alle Final 4 con l'undicesima testa di serie nei regionals. I Wolfpack diventano la squadra con più sconfitte in stagione nella storia NCAA (26-14 il loro record) a qualificarsi alle Final 4.

🏆Final Four 2024🏆

Appuntamento fissato a Glendale (Phoenix) dove si terranno le Final Four 2024 dal 5 al 7 aprile.

 

 


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