Milano domina, rischia di perdere ma Bolmaro la salva...e vince la Supercoppa
Per il secondo anno consecutivo l'Armani alza il primo trofeo dell'anno ma non senza brivido: decisivo l'argentino

Per il secondo anno consecutivo l'Armani alza il primo trofeo dell'anno ma non senza brivido: decisivo l'argentino
🏆SUPERCOPPA🏆
Olimpia Milano -Reyer Venezia 94-87 OT
Milano si aggiudica il primo trofeo dell’anno alla Nova Arena di Tortona e vince la sua settima Supercoppa LBA, aggiudicandosi anche il record italiano.
L’Olimpia inizia la stagione come aveva concluso la scorsa battendo la Reyer Venezia per 87-94 in una partita combattuta. Ottima prestazione di squadra e soprattuto di Wirght (21 punti) e Peters (7 punti), decisivo nel quarto periodo e nel supplementare. Per Venezia ottima partita di Watson (10 punti), Tessitori (9) e Wiltjer (14)
Nel primo quarto RJ Cole (4 assist) e Wright (10 punti) si prendono subito la scena con 3 belle combinazioni che portano l’Olimpia sull’ 8-2 a 6.15’ dalla fine del primo quarto.
Nonostante il bonus esaurito a 4.04’ dalla fine del quarto, l’Olimpia mantiene il controllo della gara e allunga con delle ottime giocate di Wright e Hall, molto utile anche in difesa su Watson, e molti rimbalzi difensivi. La Reyer non riesce a opporsi e subisce l’attacco milanese che fa molto affidamento sul centro (prima Wright e poi Diop). Il primo quarto termina 8-22, risultato di cui Poeta può essere molto soddisfatto perché raggiunto schierando in campo 10 giocatori diversi, di cui sei a referto, e continuando a imporre lo stesso gioco nonostante i cambi.
Al rientro in campo la Reyer prova subito a mandare un messaggio con una schiacciata di potenza di Boakye e buone difese sui primi attacchi di Milano. L’Olimpia però non si scompone: in difesa obbliga la Reyer ad aggrapparsi alle iniziative personali di Candi e Bowman e nell’altra metà campo continua a segnare grazie alla fisicità di Diop e a due triple consecutive di Ricci e Bolmaro portandosi anche sul 33-17 a 5’ dalla conclusione del periodo. Nella seconda parte del quarto Tessitori (7 punti e 5 rimbalzi nel secondo periodo) alza la fisicità e sembra dare una scossa alla sua squadra che viene subito annullata dal rientro in campo di Wright che aiuta Milano con presenza sotto canestro e tanti punti (15 nel primo tempo), molti dei quali dalla lunetta. Un parziale veneziano di 6-0 nell’ultimo minuto permette ai giocatori di Spahija di andare negli spogliatoi sul punteggio di 32-42.
Nel terzo periodo l’andamento della partita si inverte e la Reyer mette subito a referto un parziale di 11-2 (6 punti di Watson) riducendo lo svantaggio a un possesso (43-45 a 6.13’ dalla fine del quarto). Milano, rientrata in campo con meno fisicità, non riesce a contenere l’attacco di Venezia (guidato dai 6 punti di Wiltjer) e a 2.55’ passa in svantaggio (50-49) dopo una tripla di Wiltjer e rischia grosso perdendo un pallone l’azione successiva per colpa di un fallo in attacco di Wright. L’Olimpia, tuttavia, riesce a rimanere in partita grazie a una disattenzione difensiva veneziana e a un’azione personale di Bolmaro.
La partita diventa così punto a punto e il quarto termina sul punteggio di 54-56.
L’ultimo periodo di gioco è molto combattuto e fisico e per la prima metà nessuna delle due squadre riesce ad avere la meglio sull’altra. Bowman e Wiltjer continuano a essere i punti di riferimento dell’attacco orogranata e tra i giocatori milanesi risaltano Peters con una tripla e un bell’assist per Wright e Hall che mette molta intensità in difesa e crea gioco per i compagni in attacco.
Alcuni attacchi senza segnare della Reyer permettono a Milano di allungare sul 65-74 a 3.33’ dalla conclusione, ma l’immediato mini-controparziale veneziano di 4-0 costringe Poeta a chiamare timeout. Successivamente, una bella tripla di Parks e un canestro da sotto di Tessitori permettono a Venezia di pareggiare (74-74), ma è immediata la risposta da tre di Bolmaro che forza coach Spahija a chiamare timeout (sul 77-74 a 1.21’).
La partita continua a essere punto a punto e a 26’ dal termine, dopo una brutta palla persa di Guduric, Watson Jr porta in vantaggio (79-77) la Reyer con una super tripla. L’Olimpia, però, riesce nuovamente a pareggiare con due liberi di un decisivo Bolmaro.
Il quarto periodo finisce in parità 79-79 e la finale deve essere decisa ai supplementari.
Il primo tempo supplementare continua sulla falsa riga del quarto precedente. A 2.32’ dalla conclusione Wright è costretto a uscire per cinque falli ma Diop non fa notare la sua mancanza.
A 44’’ Milano si porta sull’87-90 sfruttando al meglio una brutta persa di Venezia e il 2/2 ai liberi di Peters a 11’’ dalla fine permette a Milano di sigillare il risultato.
L’Olimpia Milano vince 84-97 e conquista la sua settima Supercoppa LBA.