Il Real Madrid domina il Clasico con Lyles sugli scudi

Non c'è partita al Palau con i Blancos che spazzano via gli azulgrana con l'ex NBA tra i protagonisti

Scritto da Laura Cristaldi  | 
ANSA

Non c'è partita al Palau con i Blancos che spazzano via gli azulgrana con l'ex NBA tra i protagonisti

Il “clásico” tra Barça e Real Madrid in Spagna è sempre una partita importante, molto sentita, e che vale di più dei 40 minuti in sé. I due club “calcistici” più blasonati della penisola iberica sono chiamati a essere tra le squadre più importanti d’Europa. Negli ultimi anni siamo abituati a un Real Madrid che difficilmente sbaglia un colpo, mentre il Barça sembra sempre più vicino al tracollo.

La tanto attesa sfida della nona giornata di Eurolega è durata solo un quarto, il primo. Sergio Scariolo ha schierato sapientemente i suoi, trovando facilmente il canestro e chiudendo ogni spazio ai padroni di casa, impedendo loro di rendersi pericolosi. Dopo il 24-34 del primo parziale, il Real Madrid non si è lasciato spaventare e ha resistito in maniera molto solida a ogni tentativo di rimonta azulgrana.

La partita è finita 92-101 per i blancos, che hanno giocato un match con poche sbavature. Trey Lyles, autore di 29 punti (9/13 dal campo), è stato uno dei protagonisti della sfida, assieme a Walter Tavares, in dubbio per la febbre fino alla vigilia dell’incontro, e che ha chiuso con 7 punti, 10 rimbalzi e una stoppata.

Il Barça, da parte sua, ha remato invano. Recuperati Nicolás Laprovittola e Toko Shengelia, sulla carta il roster agli ordini di Joan Peñarroya presenta nomi di indubbia qualità ed esperienza, ma dal punto di vista fisico gli anni che passano si fanno notare. Non è che i culé abbiamo giocato male: hanno segnato con discrete percentuali e tenuto il campo come hanno potuto. Semplicemente il Real Madrid è stato superiore per 40 minuti, e questo è quello che rode di più in Catalogna. La “manifesta inferiorità” fa male, tanto che alla fine dell’incontro non è mancata la “pañolada” (letteralmente “fazzolettata”) con la quale i sempre presenti tifosi del Palau Blaugrana hanno esteriorizzato il proprio disappunto.

Un Real Madrid fisicamente più forte e con eccellenti percentuali di realizzazione non ha lasciato possibilità al Barça. La squadra ha lottato, ma non è riuscita neanche a impensierire gli eterni rivali. L’impotenza catalana ha lasciato un ambiente alquanto deluso al termine di una partita del “vorrei ma non posso”. Neanche in campionato l’immagine degli uomini di Joan Peñarroya è delle migliori, brillando soprattutto per incostanza (record negativo di 2-3 dopo 5 giornate).

Gabriele Procida non è entrato nelle rotazioni di Sergio Scariolo nel Real Madrid; il calendario incessante tra Eurolega e ACB fa sì che squadre con una rosa lunga come i blancos possano permettersi il lusso di far riposare giocatori importanti. Sicuramente vedremo il giovane azzurro in campo domenica in campionato a Badalona. 
 


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