L'allenatore dei Taronja non ha gradito il comportamento del presidente del Panathinaikos. Ataman replica: "Poliziotti fuori dallo spogliatoio"

Che la serie tra Valencia e Panathinaikos avrebbe regalato spettacolo ed emozioni era nell'aria e le prime due gare lo hanno confermato. I Greens ne sono usciti vincenti in entrambe le volte con due finali thriller, soprattutto G2 con Nigel Hayes-Davis pazzesco sulla sirena in quella che, ad oggi, è la partita dell'anno.

Un match teso in campo e fuori con, ovviamente, il presidente del Pana Dimitris Giannakopolos nell'occhio del ciclone per i suoi comportamenti sopra le righe. Coach Martinez ne ha avuto abbastanza ed in conferenza stampa non le ha mandate a dire. L'allenatore del Valencia ha fatto i complimenti agli avversari per poi scatenarsi sul presidente: “È chiaro che dobbiamo congratularci con gli avversari, che hanno una squadra fantastica. Ma il loro presidente è una vergogna», ha dichiarato Martinez. È una vergogna, e non è possibile che l’EuroLeague, un campionato così serio, permetta a persone del genere, che vanno contro i valori dello sport, di essere presenti e di creare un’atmosfera negativa in uno sport che è bellissimo, dove le persone dovrebbero dare il meglio di sé. Alcuni vincono e altri perdono, ma lo sport è questo. Ma il fatto che quel tizio si rechi al tavolo per cercare di interferire e influenzare la partita mi sembra del tutto inaccettabile, e l'EuroLeague dovrebbe intervenire

Il comunicato del Valencia: presenterà reclamo

Subito dopo la partita è arrivato anche il comunicato ufficiale del club spagnolo: "Il Valencia Basket condanna il comportamento del presidente del Panathinaikos, Dimitris Giannakopoulos, che durante la partita ha superato ogni limite avvicinandosi al tavolo con un atteggiamento deplorevole, cercando di influenzare e rimproverare gli arbitri, come riportato nel verbale della partita, rifiutandosi inoltre di attenersi alle indicazioni delle forze dell'ordine e generando una tensione ingiustificabile, motivi per i quali anche la Polizia ha aperto un procedimento a suo carico, così come nei confronti di alcuni altri membri della sua delegazione. Il Club presenterà un reclamo formale alla competizione e si aspetta che l'Eurolega punisca severamente questo tipo di comportamenti che macchiano la buona immagine del nostro sport, sapendo che si tratta inoltre di un recidivo".

Ataman: “Poliziotti fuori dal nostro spogliatoio”

Dopo Martinez è stata la volta di coach Ataman che, senza rispondere a domande, ha denunciato che: "Sarà brevissimo perché davanti al nostro spogliatoio ci sono dieci agenti di polizia che vorrebbero arrestare alcuni membri del nostro staff e il nostro presidente, Giannakopoulos. È la prima volta nella mia carriera che vedo una cosa del genere: abbiamo vinto la partita con un canestro sulla sirena, tutti sono felici, e la polizia, lo staff del Valencia, ha messo gli agenti davanti al nostro spogliatoio. Dieci poliziotti, per non farci festeggiare, e ora arresteranno il nostro presidente, Giannakopoulos, il nostro direttore generale e alcune persone”. 

Gianna su Instagram: “L'altro giorno stavo rileggendo un libro sul basket e mi sono imbattuto in un capitolo in cui un allenatore si mostrava estremamente irrispettoso (per usare un eufemismo) nei confronti del proprietario di un'altra squadra.Ora, la parte decisamente inverosimile è che ciò accada perché i proprietari di un'altra squadra, che odiano e invidiano lo stesso proprietario, hanno ceduto una parte del nuovo stadio che il governo sta costruendo per loro alla figlia dell'allenatore, la quale fa parte del progetto del nuovo stadio.Una trama davvero inquietante, ma un libro da non perdereIl libro si intitola «The Good Old Boys»Qualcuno vuole leggerlo?

Da sottolineare che urante il match sono piovuti oggetti contro la panchina del Pana, inoltre dopo il canestro sulla sirena Hayes.Davis è subito scappato negli spogliatoi mentre Kendrick Nunn salutava in maniera irrisoria il pubblico. Infine un mini tafferuglio tra i due staff

 


💬 Commenti