Considerazioni della notte: debutti, ritorni e i rookies
Kessler lascia subito il segno con i Lakers, Giannis c'è ma Edwards gli rovina il debutto. Ritorno epico per Haliburton
Kessler lascia subito il segno con i Lakers, Giannis c'è ma Edwards gli rovina il debutto. Ritorno epico per Haliburton
Una notte di grandi firme, ritorni attesi e debutti da ricordare. Il programma NBA di mercoledì ha messo sotto i riflettori alcuni dei protagonisti più attesi della stagione, tra nuovi acquisti chiamati a lasciare subito il segno, All-Star al rientro dopo lunghi stop e giovani talenti alle prese con il primo impatto con il massimo campionato.
Presentazioni da star
L’esordio di Giannis Antetokounmpo con Miami è stato all’altezza delle aspettative sul piano individuale, ma non è bastato per evitare la sconfitta contro Minnesota. Il greco ha chiuso con 35 punti, di cui 21 realizzati nel primo tempo, risultando il miglior marcatore degli Heat. Una prestazione che lo ha portato ad affiancare LeBron James tra i giocatori capaci di segnare almeno 35 punti al debutto stagionale con la maglia di Miami. Alle sue spalle, Bam Adebayo si è fermato a quota 15: un dato che evidenzia le difficoltà offensive della squadra, travolta dai Timberwolves.Dall’altra parte, Anthony Edwards ha rubato la scena con una prestazione da 45 punti e 10 rimbalzi, tirando con 16/29 dal campo. La nuova aggiunta dei Timberwolves LaMelo Ball (21 e 6 assist) ha contribuito al netto successo in trasferta per 131-106, confermando anche una particolare tradizione personale: con questa vittoria, ha conquistato il quinto successo consecutivo nella gara d’esordio stagionale. L’intesa con Edwards ha funzionato alla perfezione, mettendo in seria difficoltà la difesa di Miami.
L'esperienza di Anthony Davis con i Wizards ha avuto un inizio poco promettente, quando è stato dichiarato fuori gioco per il resto della stagione 2025-26 a seguito di uno scambio a metà stagione con i Mavericks. Tuttavia, il dieci volte All-Star si è dimostrato sorprendentemente efficace nella vittoria per 128-116 sui Bucks, guidando tutti i giocatori per punti e rimbalzi (34 e 12) e formando una coppia di prim’ordine con Trae Young, autore di 20 punti e 13 assist.
Ottimo debutto anche per Walker Kessler, protagonista della larga vittoria dei Lakers contro Golden State per 127-105. Arrivato durante l’offseason con un contratto quadriennale da 130 milioni di dollari, il lungo ha chiuso con un perfetto 12 su 12 dal campo. Una precisione che gli ha permesso di firmare la seconda miglior prestazione al tiro nella storia della franchigia, alle spalle soltanto del 14 su 14 realizzato da Wilt Chamberlain nel 1969. Un biglietto da visita decisamente promettente per la sua nuova avventura in gialloviola.