Sarunas Jasikevicius in NBA? Non farlo!

Una delle frasi che più è girata in questa stagione quando si parlava di Sarunas era "pensate quando allenerà un Top Team cosa combinerà?", i tempi sono maturi, l'ex Playmaker di Barcellona, Maccabi e Panathinaikos è ai saluti con la squadra del suo paese e tutti noi aspettiamo di vederlo alla guida di una corazzata perché se con €7 milioni di budget è andato a spavantare un impero come il Fenerbahce...
Jasikevicius in Europa può costruire la sua "Legacy", non dico come Obradovic però può lasciare davvero il segno nella storia della pallacanestro europea, qui è un nome, è una personalità e chiunque giochi o giocherà per lui farà a testa bassa dando tutto anche perché stiam pur sempre parlando di un VINCENTE.
Uno come Jasikevicius ha bisogno di poter lavorare in un'organizzazione dove lui, come Obradovic, ha il totale controllo su tutto dove la dirigenza si occupa solo delle questioni burocratiche e lui tutto quello che riguarda il campo e qui arriviamo al discorso NBA.
Esclusi i San Antonio Spurs trovatemi un'altra franchigia dove l'allenatore comanda e ha la libertà di agire a 360°? Ogni anno assistiamo ai soliti teatrini tra GM-Proprietario-Allenatore soprattutto negli small market, guardate i progetti naufragati male di Minnesota con Tom Thibodeau e Detroit con Stan Van Gundy...qui si parla dei Memphis Grizzlies, una franchigia in totale rebuilding con un roster giovane/acerbo nelle mani del veterano Mike Conley.
In Europa se in una discussione esce il nome di Saras s'illuminano gli occhi, in NBA? Jasikevicius ha giocato appena due stagioni tra Indiana e Golden State senza lasciare il segno e secondo voi i giovani sanno chi è e sono pronti ad un impatto con una mentalità/cultura europea? Sono pronti ad allenamenti ortodossi?
Chiedete al povero, perché stata una vittima, Igor Kokoškov diventato il primo Head-Coach della storia dell'NBA non americano già esonerato dopo una tragica stagione ai Suns, era la scelta perfetta SE i Suns al Draft avessero scelto con la #1 il SUO giocatore e non DeAndre Ayton.
Poi chiaro che i verdoni contano e che l'NBA è pur sempre l'NBA e certi treni (forse) passano una sola volta però qui lui può scalare l'Olimpo del basket nobile, qui ci sono organizzazioni pronte a genuflettersi per averlo, il Barcellona da due anni ci prova in vano, il Pana è OUT dalla corsa ma occhio al CSKA se coach Dīmītrīs Itoudīs non dovesse portare a casa il titolo quest'anno (che manca dal 2016, ndr).
Lo Zalgiris le sta provando tutte per convincerlo a restare promettendogli un ulteriore aumento del budget, Jasi ha risposto così:
Non mi muovo a meno che qualcosa di miracoloso accadaChi sarà il miracolo? [socialpoll id="2548858"]
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