Il duo Wright-Bolmaro trascina Milano in finale di Supercoppa
I meneghini scappano nel secondo quarto e controllano la semifinale con Bologna, sarà finale con Venezia per il rematch dello scudetto

I meneghini scappano nel secondo quarto e controllano la semifinale con Bologna, sarà finale con Venezia per il rematch dello scudetto
SUPERCOPPA (SF)
Olimpia Milano -Virtus Bologna 80-71
Milano vince il primo derby d’Italia della stagione 2026-2027 grazie a una difesa di alto livello, che ha limitato una Virtus imprecisa al tiro e con troppe palle perse. Migliori Wright(14) e Bolmaro(13), mentre per le Vu Nere buona prova di Frazier(12) ed Edwards(14).
Mani molto fredde nella prima partita ufficiale per Virtus e Olimpia, comprensibile visti i pochi allenamenti svolti dalle due squadre dopo la pausa nazionali. Si vede già l’idea principale di coach Mumbrù, cioè correre subito in contropiede e prendersi tiri nei primi secondi dell’azione. Milano è brava ad approfittare delle palle perse bianconere, dovute probabilmente ad una chimica di squadra ancora da trovare, e prende l’inerzia della partita sul 23-14 dopo poco più di 12’. Problemi di falli per la Virtus, ora sponsorizzata Costa, con 3 a testa per Diouf, Edwards e Diarra. Le percentuali non aiutano i bianconeri, che però non costruiscono tiri particolarmente brillanti, e l’Olimpia scappa via 40-23, dopo un dominante 23-9 nella seconda frazione.
Bologna cerca di riavvicinarsi con Frazier e un'intensità difensiva alta, ma senza commettere falli bensì cercando di intercettare i passaggi tra le guardie. Milano le permette al massimo di tornare a 10 lunghezze di distanza, ma poi riallunga per il 63-48 di fine terzo quarto.
Sicuramente un altro aspetto di questa nuova Virtus è quanto tira da tre punti senza particolari preoccupazioni e lo dimostrano le 3 triple a inizio quarto periodo. L’Olimpia ha tante armi per rispondere e dopo Bolmaro sale in cattedra Wright, che domina a centro-area per il nuovo +16 e gli ultimi minuti sono un allenamento fino al 80-71 definitivo.