Grana israeliane e Dubai: tra giocatori e allenatori bloccati ecco la situazione
Il conflitto in Medio Oriente torna a colpire la competizione e questa volta, oltre a Maccabi ed Hapoel, è coinvolto anche Dubai
Il conflitto in Medio Oriente torna a colpire la competizione e questa volta, oltre a Maccabi ed Hapoel, è coinvolto anche Dubai
L'Eurolega sta per tornare in scena con il Round #30 ma, ancora una volta, la delicata situazione internazionale che vede coinvolte Maccabi ed Hapoel Tel-Aviv rischia di scombussolare il calendario. Alle due israeliane è coinvolta anche Dubai dove in questo momento sono bloccati: il coach del Fenerbahce Sarunas Jasikevicius e sei giocatori ovvero Dylan Osetkowski, Shake Milton, Dwayne Washington (Partizan) più Lonnie Walker, Jimmy Clark e Iffe Lundberg (Maccabi).
Vista la gravità del momento il match di recupero del Round #21 tra Hapoel e Paris Basketball (che si sarebbe dovuto tenere martedì) è stato ufficialmente RINVIATO, ma il focus principale è il derby del 5 marzo. Il Maccabi ha inoltrato la richiesta di rinvio non ben accettata dai rivali: il club di coach Itoudis ha chiesto che il Maccabi “regga” la logistica come hanno fatto loro, per non intasare un calendario che potrebbe danneggiare la competitività, aggiungendo che “alcuni di noi hanno ancora qualcosa per cui competere”.
Eurolega sta per entrare nel rush finale che vede tutt'oggi l'Hapoel in piena corsa (5° posto) ma questo nuovo conflitto potrebbe far saltare il banco. Come ad inizio stagione le partite della squadre israeliane verranno rilocate (Belgrado e Sofia) con possibili stravolgimenti di calendari andando.
Dubai, per ora nessun allarme
Non ci sono invece rumors o problemi sul fronte Dubai. A confermare la sitazione sotto controllo sono stati Ivan Zaytsev ed il presidente di Cuneo Gabriele Costamagna, intervenuti in diretta da Dubai a Sky Sport 24: "L’organizzazione di questo torneo ci ha rassicurato che la sicurezza sarà garantita al 100%. Il torneo si concluderà il 7 marzo e si dice che fino a quella data lo spazio aereo rimarrà chiuso. Ci hanno detto che se fosse in dubbio la sicurezza, il governo degli Emirati sarebbe il primo a stoppare tutto". La squadra, reduce dalla regular season del campionato di Superlega, è impegnata in questi giorni in un torneo internazionale negli Emirati Arabi Uniti. La delegazione cuneese si trova in un posto sicuro, ma a poche centinaia di metri da alcune delle zone colpite dagli attacchi missilistici iraniani.
Evacuazione da Israele
Secondo quanto riportato da Israel Hayom, la Lega israeliana di pallacanestro ha avviato un'iniziativa coordinata per trasferire i giocatori stranieri e le loro famiglie fuori dal Paese a seguito del recente aggravarsi della situazione di sicurezza.
I giocatori vengono trasferiti a Sofia attraverso la Giordania, dove rimarranno insieme in un ambiente controllato organizzato dall'Hapoel Tel Aviv, che consentirà loro di continuare ad allenarsi in tutta sicurezza. Allo stesso tempo, l'Hapoel Jerusalem giocherà le prossime partite di EuroCup a Belgrado, mentre l'Hapoel Tel Aviv opererà da Sofia fino a quando le condizioni non miglioreranno.
I funzionari della lega hanno ribadito che l'obiettivo rimane quello di completare la stagione entro la fine di giugno, a seconda degli ulteriori sviluppi.
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