NBA 2023-24: i 5 candidati al premio di MVP alla pausa All-Star

Una NBA profondamente rinnovata accoglie tra i "grandi" giovanissimi, assetati di vincere il primo premio di MVP.

Scritto da Valentino Aggio  | 
Getty Images

Una NBA profondamente rinnovata accoglie tra i "grandi" giovanissimi, assetati di vincere il primo premio di MVP.

In una stagione NBA piuttosto atipica per come si sta sviluppando, anche la corsa al premio di Most Valuable Player 2023/24 vede un mix tra protagonisti della Lega e giovani in rampa di lancio. Andiamo a stilare una lista di possibili candidati alla pausa per l'All Star Weekend

MVP 2023/24

Jayson Tatum (BOS)

Che sia la stagione della consacrazione per i Boston Celtics? Per quanto riguarda la Eastern Conference, la squadra guidata dal proprio leader Jayson Tatum non sembra avere rivali. I bianco-verdi hanno il miglior record dell'intera NBA con ben 43 successi a proprio nome, fino ad ora l'unica squadra ad aver superato la soglia delle 40 partite vinte. Dal punto di vista individuale, lo #0 dei Celtics non è alla miglior stagione in carriera, ma questo è anche dovuto all'arrivo di Kristaps Porzingis nel corso dell'estata. Comunque i 27.1 punti, 8.6 rimbalzi e 4.8 assist sono cifre da giocatore di assoluto livello. In questo caso il titolo di MVP sarebbe assegnato al giocatore più forte della squadra migliore: un classico.

Anthony Edwards (MIN) 

Alla quarta stagione in NBA, la carriera di Anthony Edwards sembra finalmente aver preso il decollo. La scelta numero uno del draft 2020 sta guidando i suoi Minnesota Timberwolves al primo posto nella Western Conference, un vero e proprio evento per quanto riguarda la franchigia di Minneapolis. L'ultima volta che i Wolves hanno chiuso una stagione in vetta alla graduatoria fu nel 2003/04 quando, guarda caso, Kevin Garnett vinse il premio di MVP. Sappiamo tutti come la storia, soprattutto negli sport americani, tenda a ripetersi. Edwards sta vivendo un momento magico, così come testimoniano i numeri: 26.1 punti, 5.2 rimbalzi e altrettanti assist, con un interessante 38.6% nel tiro da tre punti. “Ant”, oltre alle giocate spettacolari, sembra proprio aver preso il ruolo di leader indiscusso della squadra ai danni dello sciapo Karl-Anthony Towns. 

Shai Gilgeous-Alexander (OKC)

Nonostante i soli 25 anni di età, questa non è la prima stagione nella quale Shai Gilgeous-Alexander sta facendo impazzire le varie difese NBA. Già lo scorso anno il playmaker ex Los Angeles Clippers è definitivamente esploso, guadagnandosi così il primo quintetto NBA nonostante la stagione non proprio entusiasmante dei suoi Oklahoma City Thunder. Quest'anno OKC sta vivendo una grande annata nonostante un roster parecchio giovane: il 2° posto nella Western Conference non è di certo un caso se SGA totalizza 31.1 punti, 6.5 rimbalzi, 5.5 assist e ben 2.2 palle rubate di media a partita. Se lo scorso anno Gilgeous-Alexander ha chiuso l'anno al 5° posto nelle votazione per il MVP con la sua squadra 10ª a Ovest, nel 2023/24 ci si aspetta un posizionamento ben più alto.

Giannis Antetokounmpo (MIL)

Nonostante i vari problemi di gestione dei Milwaukee Bucks nel corso di questa prima metà di stagione, la franchigia del Wisconsin può sempre contare su Giannis Antetokounmpo. Il greco sta trascinando i suoi in un momento di transizione piuttosto difficile, dato che sulla panchina dei Bucks si è da poco seduto Doc Rivers. I cambiamenti fatti dai Bucks alla fine del mercato rendono questa squadra un cantiere aperto, con il #34 con tutto il peso sulle spalle. Nonostante ciò i numeri parlano chiaro: Milwaukee si trova 3ª a Est con un “Greek Freak” da 30.7 punti, 11.4 rimbalzi e 6.3 assist. Oltre al massimo in carriera per quanto riguarda gli assist, Antetokounmpo sta anche tirando con un impressionante 61.1% dal campo, anche questo massimo in carriera. Insomma, un giocatore del suo calibro non può essere fuori dalla corsa per il MVP. 

Nikola Jokic (DEN)

A proposito di habitué a questi palcoscenici, non può mancare Nikola Jokic. Il serbo, che di MVP ha vinto quello delle NBA Finals con i suoi Denver Nuggets, sta ripetendo quella che ormai è una sua solita straordinaria stagione. I 26.1 punti, 12 rimbalzi e 8.9 assist di media stanno mantenendo la franchigia del Colorado in acque più che dolci nella Western Conference. Al momento i Nuggets si trovano in 4ª posizione a Ovest, molto vicini alla vetta attualmente occupata dai Timberwolves. Per il centro europeo è lo stesso discorso fatto pocanzi per Antetokounmpo: non si può lasciare un giocatore del suo calibro fuori dalla lotta per il premio MVP. 

Menzioni d'onore 🏅

Kawhi Leonard (LAC)

È con grande gioia che si torna finalmente a parlare di Kawhi Leonard e, stavolta, non per i suoi infiniti problemi fisici. #2, sulle 53 partite giocate in totale dai suoi Los Angeles Clippers, ne ha giocate ben 48: un record, visto le ultime annate quantomeno sfortunate. Alla prima stagione “sana” in quel di Los Angeles, il contributo dell'ex Spurs si fa sentire eccome. I Clippers sono attualmente al 3° posto nella Western Conference con un record di 36-17 in buona parte grazie al contributo di Leonard: 24.1 punti, 6.2 rimbalzi e 3.7 assist di media a partita. 

Donovan Mitchell (CLE)

I Cleveland Cavaliers non vedono un nome potenzialmente in lotta per il premio di MVP dai tempi di LeBron James. Nella stagione 2023/24 la franchigia dell'Ohio si sta comportando egregiamente, trovandosi al momento al 2° posto nella Eastern Conference. Questo è largamente possibile grazie alle prestazioni di Donovan Mitchell: l'ex Utah Jazz sta vivendo la miglior stagione in carriera, migliorando sensibilmente i numeri dello scorso anno che lo hanno portato al 6° posto nelle votazioni per il MVP. In questa stagione Mitchell viaggia a 28.4 punti, 5.4 rimbalzi e 6.3 assist di media, tutti career-high.


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