La prima scelta assoluta si presenta in gran stile malgrado il KO dei Wizards. Spoelstra aggiusta gli Heat

AJ Dybantsa fa il suo esordio in NBA mostrando già le sue qualità. Prima vittoria per Miami figlia degli aggiustamenti di coach Spoelstra mentre i Lakers vincono il derby senza Luka Doncic.

Il protagonista 🎖️: benvenuto AJ

Cavaliers-Wizards 121-113

Il debutto in NBA di AJ Dybantsa è arrivato in ritardo, ma l’attesa è stata ripagata. Dopo aver saltato le prime quattro partite stagionali dei Washington Wizards per recuperare da un infortunio alla caviglia, la prima scelta assoluta del Draft 2026 ha finalmente fatto il suo esordio, lasciando subito il segno.
In una classe ricca di talento, nella quale condivideva la prima fascia dei prospetti con Darryn Peterson e Cameron Boozer, Washington ha deciso di puntare sull’ala proveniente dalla BYU, riconoscendone il potenziale e le qualità spettacolari. La prima uscita tra i professionisti ha confermato le ragioni della scelta. Mercoledì sera, contro i Cleveland Cavaliers, Dybantsa ha chiuso con 19 punti, tirando con un eccellente 8/12 dal campo. Inserito nel quintetto titolare insieme ad Anthony Davis, Trae Young, Alex Sarr e Kyshawn George, ha contribuito all’ottimo avvio dei Wizards, che nel finale hanno però perso terreno, arrendendosi per 121-111.
Nonostante la sconfitta, il numero uno del Draft ha mostrato tutto ciò che i tifosi di Washington si aspettavano da lui. Il primo canestro NBA è arrivato su un alley-oop perfettamente servito da Young, capace di innescarlo con un passaggio preciso dalla zona di metà campo. Dybantsa ha poi realizzato nove punti nei primi sei minuti, senza sbagliare un tiro. Secondo ESPN, si tratta della miglior prestazione realizzativa nel primo quarto al debutto di un rookie dei Wizards dal 1997-98.
La giovane ala ha dimostrato di saper creare autonomamente le proprie occasioni, attaccare il canestro e segnare da diverse posizioni. I margini di miglioramento, tuttavia, non mancano: i soli due tiri liberi tentati testimoniano quanto debba ancora crescere nella capacità di conquistare falli e imporsi contro difese più fisiche.

Il tema 🧐: Miami rialza la testa con gli aggiustamenti di Spoelstra

Hawks-Heat 117-129

Dopo un avvio di stagione complicato, i Miami Heat ritrovano il sorriso imponendosi per 129-117 sul campo degli Atlanta Hawks. La pressione sull’ambiente era cresciuta insieme alle critiche per le prime prestazioni della squadra, ma la risposta è arrivata attraverso una prova collettiva convincente e alcuni aggiustamenti tattici che hanno fatto la differenza.
Anche Erik Spoelstra, finito inevitabilmente sotto osservazione dopo le difficoltà iniziali, merita credito per le scelte compiute. L’allenatore ha modificato l’organizzazione offensiva della squadra, favorendo una migliore distribuzione degli spazi e una maggiore fluidità nella circolazione del pallone.
Uno dei principali beneficiari è stato Bam Adebayo, protagonista di una prestazione da 24 punti, nove rimbalzi, tre assist e tre palle rubate. Il centro ha ritrovato ritmo ed efficacia anche grazie alla decisione di Spoelstra di alternare maggiormente i suoi minuti in campo con quelli di Giannis Antetokounmpo, evitando che i due finissero per occupare le stesse zone del parquet. La serata ha avuto anche un significato storico per Adebayo, che ha superato Udonis Haslem diventando il miglior rimbalzista di sempre nella storia degli Heat. Il nuovo primato, fissato a 5.792 rimbalzi in carriera, ha impreziosito una prova nella quale il lungo è apparso più coinvolto e incisivo rispetto alle precedenti uscite.
A fare la differenza è stata soprattutto la maggiore armonia del sistema offensivo. Giannis e Bam hanno condiviso meglio gli spazi, mentre il movimento della palla e quello dei giocatori hanno permesso a Miami di trovare soluzioni più efficaci. I 36 assist di squadra sono la fotografia più chiara di una prestazione che potrebbe rappresentare un punto di ripartenza per gli Heat.

Il tema 🧐: Senza Luka Doncic i Lakers rispondono

Clippers-Lakers 87-103

I Los Angeles Lakers rispondono alle difficoltà iniziali della stagione con una vittoria convincente nel derby contro i Clippers. Dopo la sconfitta all’esordio contro i Portland Trail Blazers di Damian Lillard, la squadra gialloviola si impone per 103-87, conquistando il secondo successo stagionale contro i rivali cittadini nonostante l’assenza di Luka Doncic.
Il fuoriclasse sloveno, attuale miglior realizzatore della squadra, è rimasto ai box a causa di un problema alla schiena. Lo staff tecnico ha preferito non correre rischi, con l’obiettivo di recuperarlo per la prossima sfida contro i Golden State Warriors, in programma venerdì al Chase Center. Assente anche Ziaire Williams, alle prese con un dolore al piede sinistro. A prendersi la scena sono stati soprattutto alcuni protagonisti della panchina, capaci di offrire a coach JJ Redick risposte importanti in una serata in cui serviva sopperire all’assenza del principale riferimento offensivo.
Collin Sexton ha guidato i Lakers con 21 punti, tirando 4/7 dall’arco e distinguendosi anche per l’intensità difensiva, diventata uno degli episodi più commentati della partita. Accanto a lui si sono messi in evidenza Quentin Grimes e Sandro Mamukelashvili, preziosi per contributo e versatilità. Grimes ha dato energia alla difesa, intercettando palloni e favorendo le ripartenze in contropiede. Mamukelashvili, invece, ha chiuso con 13 punti, otto rimbalzi e due palle rubate, offrendo un contributo completo su entrambi i lati del campo.
La vittoria assume un valore particolare proprio per la capacità dei Lakers di trovare risorse alternative senza Doncic. Al di là del risultato, Redick può guardare con maggiore fiducia alla profondità del roster: se anche i giocatori della seconda unità riusciranno a garantire prestazioni di questo livello, Los Angeles avrà più soluzioni per affrontare una stagione lunga e impegnativa.

La giocata 🎬

Bulls-Knicks127-133

Il rookie dei Bulls Caleb Wilson sta diventando una macchina da highlight notte dopo notte, questa volta ha messo in mostra le sue doti difensive e anche di visione con stoppata, contropiede ed assist


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