Basket greco shock: arrestato il presidente della federazione
Mandati di arresto per sei persone, tra cui il numero uno della federazione Vangelis Liolios e alcuni arbitri.
La dura reazione del Panathinaikos
La vicenda ha provocato una reazione durissima da parte del Panathinaikos BC AKTOR, che ha diffuso un comunicato nel quale denuncia anni di presunte ingiustizie arbitrali e annuncia possibili iniziative legali.
«Per anni, il Panathinaikos BC AKTOR ha subito decisioni arbitrali scandalose da parte di individui ben precisi che sono stati ripetutamente designati in violazione delle regole», si legge nella nota del club ateniese, che collega le presunte irregolarità a titoli persi, sanzioni e provvedimenti disciplinari subiti dalla società e dal suo proprietario, Dimitris Giannakopoulos.
Il comunicato prosegue con un attacco al sistema arbitrale greco, sostenendo che il club sia stato costretto a competere in un contesto segnato da episodi e comportamenti che, secondo la società, avrebbero danneggiato la regolarità delle competizioni. Il Panathinaikos ha quindi annunciato l'intenzione di procedere per vie legali: «Il Panathinaikos BC AKTOR intraprenderà azioni legali per rivendicare ciò che è stato sottratto da un regime corrotto». La società ha concluso ribadendo che continuerà a seguire da vicino gli sviluppi dell'indagine e che diffonderà ulteriori comunicazioni qualora lo ritenga necessario. L’inchiesta potrebbe dunque avere conseguenze rilevanti sul basket greco, ma sarà l’evoluzione del procedimento giudiziario a chiarire la portata dei fatti contestati e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte.