LBA Finals 2023, il commento di G7 di Olimpia-Virtus (4-3)

Milano conquista il suo 30° scudetto grazie ad una solida G7 figlia delle prestazioni dei veterani. Virtus mai in partita

Scritto da FMB  | 
Marco Brondi

Milano conquista il suo 30° scudetto grazie ad una solida G7 figlia delle prestazioni dei veterani. Virtus mai in partita

🏆LBA FINALS 2023🏆

L'Olimpia Milano batte la Virtus Bologna a Gara7 in un match indirizzato subito dai ragazzi di Messina che non si sono mai girati indietro conquistando la terza stella, andiamo a commentare la partita in punti 

👉 LEGGI ANCHE: Olimpia-Virtus, le pagelle di G7

COMMENTO G7

  • La non partita. C'erano premesse importanti ma il match, oltre ad essere stato complessivamente di basso livello, non c'è statpo. Milano è entrata più carica, più determinata, più con le idee chiare contro una Virtus che per la prima volta nella serie “non si è presentata”. Quando Marco Belinelli tira 0/4 da 3 nelle sue prime 4 triple e tutto l'attacco finisce sulle spalle degli stoici Cordinier e Shengelia con la difesa biancorossa che sembra quella bianconera della serie per aggressività, gli allarmi in casa Segafredo erano già suonati dopo 3 minuti.
     
  • Mentalità da campioni. Avevo scritto nella preview di G7 che queste gare esaltano i campioni di Milano e così è stato con Gigi Datome e Kyle Hines. Gigione ha messo in chiaro le cose subito segnando i primi 3 canestri di cui 2 schiacciate per far esplodere il Forum e mettere in difficoltà la Virtus, Hines è stato monumentale. L'ex CSKA non ha giocato una gran serie anzi, però nella Gara della verità, con Melli obbligato ad uscire dopo 4' con 2 falli, le leggenda attacco-difesa ai livelli di Kyle Hines. Quando due così iniziano con questa mentalità e agonismo allora la strada si fa in discesa.
     
  • A proposito di campioni. Shabazz Napier ha giocato male, ha forzato per mettersi partita ma, allo stesso tempo, ha sempre cercato i compagni (6 assist) e poi, nel momento in cui la Virtus ha provato a rientrare, ecco la zampata di uno che ha vinto da protagonista due titolo NCAA: 5 punti consecutivi pesantissimi che hanno spento le speranze V-Nere e confermato lo status di “Clutch Player” del prodotto di UConn.
     
  • Capitan Melli. Pronti via, neanche 5' e 2 falli per Melli il che poteva risultare un segnale di allarme per Messina che lo ha tenuto fuori tutto il 2° quarto. Lo rimette titolare ad inizio 3° con il rischio del terzo fallo e Melli gioca semplicemente una ripresa da leader assoluto: la schiacciata del +9 nel momento di blackout è stata la proverbiale “boccata d'ossigeno” e poi dietro un muro. Milano in G7 ha vinto la lotta sulle palle 50/50 e Melli le ha toccate tutte.
     
  • Milos 💔. Benzina finita e lo vedi nel momento in cui le sue magie vengono annullate o non hanno effetto, mette due triple da fenomeno, da guerriero che non si arrende ma le gambe non ci sono. Quella di venerdì potrebbe essere stata davvero l'ultima in maglia Virtus che nessuno ricorderà perché quello che Milos Teodosic dentro e fuori dal campo è stato per la Virtus e per il movimento italiano è LEGGENDA e merita solo una grande standing ovation. Campioni così nel nostro campionato non ne passano sempre. GRAZIE MILOS
     
  • Ciao Don?  Martedì Sergio Scariolo parlerà in una conferenza stampa dove potrebbe dire addio alla Virtus Bologna con il CT della Nazionale Gianmarco Pozzecco possibile erede. Scariolo il suo alle V-Nere lo ha fatto e lo ha fatto bene: 2 Supercoppe, la storica e vitale Eurocup vinta l'anno scorso con annesso pass all'Eurolega e 2 finali scudetto. Forse l'unico rimpianto è quella Coppa Italia persa a Torino quest'anno, in compenso la Virtus ha giocato una signor Eurolega fino a quando ha potuto (o le è stato necessario) per dimostrare di valere quella Wild-Card biennale vero obiettivo stagione. In questa stagione Scariolo non ha avuto praticamente rinforzi e quando ha invocato aiuti (a gennaio era lampante che alla Segafredo mancasse un lungo) non gli sono stati daiti. Malgrado tutto ha portato la squadra a 40 minuti dal vincere il titolo in una serie ben programmata e giocata con anche rimpianti (G1 e G2).

💬 Commenti