Non sapevo che fosse ancora sotto contratto

Oggi andiamo a vedere quei giocatori che percepiscono ancora soldi dalle ex squadre...anche se sono ritirati in quanto figli di contratti indecorosi.

Scritto da FMB  | 

Oggi andiamo a vedere quei giocatori che percepiscono ancora soldi dalle ex squadre...anche se sono ritirati in quanto figli di contratti indecorosi.

Ogni volta che leggiamo di un contratto firmato subito andiamo ad osservare la durata e l'ammontare annuale, ci sono quelli che vengono portati a termine, quelli che vengono rinnovati alla conclusione o anche un anno prima, ma ci sono anche quelli che finiscono male, vengono interrotti anzitempo perché il giocatore non va bene o si crea una situazione spiacevole, in questi casi arriva il Buyout dove il giocatore riceve parte dell'ingaggio che gli rimane e poi fa le valigie diventando Free-Agent.
Solitamente i buyout si applicano ai contratti di breve durata ma in caso contrario, ossia con un ingaggio sostanzioso, esso viene spalmato negli anni successivi anche se il giocatore non è più in attività.

Grazie a Zuck Buckley di Bleacher Report questi sono i casi più clamorosi di contratti ancora in vigore, giocatori ritirati o ancora in attività che percepiscono ancora parte di vecchi contratti:

Luol Deng (Los Angeles Lakers) E chi se lo dimentica quel giorno scriteriato in cui l'allora GM Mitch Kupchack firmò Luol Deng 4 anni per $72 milioni, uno di macigni più difficili da scansare nella storia die Giallo-Viola, solo a settembre dell'anno scorso l'inglese è stato rilasciato dai Lakers che però gli garantiranno ben $5 milioni nei prossimi 3 anni!

Andrew Nicholson (Portland Trail Blazers) Nel 2016 i Washington Wizards lo firmano per 4 anni a $26 milioni, un contratto non scandaloso, alla Dead-Line di quella stagione però Nicholson finisce via trade ai Nets (che poi grazie a quella trade sceglieranno Jarrett Allen) e poi a luglio 2017 farà di nuovo le valigie finendo ai Portland Trail Blazers sempre via trade. A Portland non giocherà neanche un minuto perché il 31 agosto 2017 verrà tagliato ma fino alla stagione 2023/24 percepirà $2,8 milioni da Portland figli di quel contratto firmato con Washington.

Joakim Noah (New York Knicks) Altro capolavoro moderno fu il contratto che nel 2016 Phil Jackson fece firmare a Noah per portarlo a NY, dicasi 4 anni per $72 ad un giocatore rotto e sulla via del tramonto. Noah non giocherà manco una stagione intera ed ad ottobre 2018, con ancora $19 milioni da percepire, NY riesce a liberarsene...ma pagandolo ancora $6,4 milioni nelle successive due stagioni.

Matt Barnes (Sacramento Kings) Sempre la magica estate del 2016, Sacramento firma Barnes 2 anni per $12,5 milioni, 54 gare dopo Barnes viene tagliato con l'ingaggio spalmato negli anni successivi. Barnes ha giocato l'ultima partita nel 2017...e quest'anno si porterà a casa $2,1 milioni figli di quel contratto!

Monta Ellis (Indiana Pacers) Ritirato ma quest'anno si porterà a casa $2,2 milioni da Pacers anzi, fino al 2022 sul suo estratto conto arriverà tale bonifico da Indiana che nel 2015 lo firmò per 4 anni a $44 milioni. Ellis fu tagliato nell'estate del 2017, quella in cui Paul George chiese la trade dando di fatto il via al "liberi tutti" in casa Indiana, l'ex Warriors aveva ancora $11 milioni sul contratto.

Larry Sanders (Milwaukee Bucks) Quello delle risse nei pub, quello che si svegliò una mattina e decise di punto in bianco di smettere per poi tornare come comprimario temporaneo dei Cavs di James, Larry Sanders oggi gioca in BIG3 ma nell'estate del 2013 firmò un'estensione con i Bucks da 4 anni per $44 milioni...peccato che da quel momento tra sospensioni per cattiva condotta ed uso di sostanze proibite ed infortuni di lui si persero le tracce fino al taglio a febbraio 2015...oggi è ancora a libro paga dei Bucks per $1,9 milioni fino al 2022.

Josh Smith (Detroit Pistons) Nell'estate del 2013 i Pistons si fanno ingolosire e firmano Josh Smith 4 anni per $54 milioni da affiancare all'ora duo Drummond-Monroe convinti che Smith possa essere quel 3 per fare la differenza: disastro totale, Smith inzierà a cambiare squadra di continuo ma sepete cosa...quest'anno percepirà $5,3 milioni dai Pistons.

Anderson Varejao (Portland Trail Blazers) Nel 2009 i Cavaliers offrono al lungo brasiliano un contratto da 6 anni per $50 milioni e malgrado i molteplici infortuni riesce a strappare un'altra estensione dai Cavs nel 2014 da 3 anni per $50 milioni. Varejao però passa più tempo in infermeria ed in borghese che in campo e Cleveland decide di scambiarlo nel 2016, la trade è a 3 squadre con Brooklyn e Portland dove finirà il brasiliano poi subito tagliato. Varejao che dai Trail Blazers però percepirà fino alla stagione 2021/22 ben $1,9 milioni.

Deron Williams (Brooklyn Nets) Chiudiamo col botto, Deron Williams! È iniziata una nuova era a Brooklyn con Kyrie Irving e Kevin Durant ma il buon D-Will appare ancora a libro paga dei Nets; ebbene si, Williams firmò un'estensione da $98 milioni per 5 anni nel 2012, tre anni dopo arrivò il taglio da parte del giocatore che aveva ancora 2 anni per $43 milioni, scesi poi a $27 milioni, a carico. Williams finì a Dallas e poi Cleveland con ultima apparizione nel 2017...l'anno scorso non ha giocato ed oggi è senza squadra ma se la ride perché dai Nets prende $5,5 milioni!
I Nets finiranno di pagare Williams il 30 luglio 2020, ecco quello che ha percepito dalla compagine ora a Brokklyn in questi anni pure quando vestiva altre uniformi:
2015: $19.7 mln

2016: $5.5 mln

2016: $5.5 (Mavs)

2017: $5.5 mln

2017: $9 mln (Mavs)

2017: $259K (Cavs)

2018: $5.5 mln

2019: $5.5 mln

2020: $5.5 mln


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