Malgrado il desiderio espresso pubblicamene anni fa, la stella dei Lakers non prenderà parte all'asta per assicurarsi la possibile nuova squadra

LeBron James non prenderà parte alla corsa per la possibile nuova franchigia NBA a Las Vegas. Lo stesso giocatore lo ha dichiarato dopo la vittoria dei Lakers a Houston: “No, non ne faccio parte. Assolutamente no”. Una conferma dello stesso James dopo che The Athletic aveva riportato che le sue possibilità di diventare comproprietario di una franchigia a Las Vegas stessero diminuendo sottolineando: “Con Fenway che non punta più alla proprietà di una squadra NBA, è meno probabile che LeBron cerchi di acquisire una squadra

Questo perché Fenway Sports Group si sarebbe rifiutato di pagare le spese di espansione, che potrebbero raggiungere gli $8 miliardi. FSG e James sono partner commerciali dal 2011. Il gruppo possiede anche i Boston Red Sox e il Liverpool, campione in carica della Premier League. FSG avrebbe dovuto essere il principale finanziatore di James nella ricerca di una squadra di espansione. FSG è stata fondata dal proprietario dei Red Sox John Henry. RedBird Capital (Gerry Cardinale) ha acquistato una quota del gruppo nel 2021 e ha valutato la società $7,35 miliardi. James possiede una quota dell'1% in FSG.

James aveva espresso pubblicamente il proprio interesse a possedere una squadra a Las Vegas già quattro anni fa: “Voglio una squadra a Las Vegas. Voglio la squadra a Las Vegas” e ancor prima, nel 2017, disse: "Perché voglio possedere una squadra? Penso che sarebbe fantastico. Rimarrò parte del gioco e potrò comunque mettere le persone in posizioni di potere. Mi è sempre piaciuto questo, mettere le persone in una posizione di potere per farle sentire in grado di cambiare le cose e farle accadere”.

 Il patrimonio netto di James è stimato da Forbes in $1,4 miliardi e dovrebbe ritirarsi dall'NBA prima di entrare a far parte di un gruppo di proprietari, e al momento è indeciso se giocherà la prossima stagione.

 

 


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